Una sconfinata giovinezza
(Una sconfinata giovinezza)
Genere:
drammatico
Sceneggiatura:
Pupi Avati
Produttore:
Antonio Avati
Produzione:
Duea Film
Soggetto:
Pupi Avati
Distribuzione:
01 Distribution
Fotografia:
Pasquale Rachini
Musiche:
Riz Ortolani
Scenografia:
Giuliano Pannuti
Costumi:
Maria Fassari, Stefania Consaga
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2010
Durata:
98 min



Una sconfinata giovinezza è un film del 2010 scritto e diretto da Pupi Avati, prodotto da Duea Film e 01 Distribution.

Il film è stato escluso dalla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Trama



Lino, un esperto giornalista sportivo de Il messaggero e commentatore sportivo Rai, è sposato da molti anni con Francesca, un'insegnante universitaria di filologia romanza. Il loro è un rapporto consolidato che ha superato non poche difficoltà tra le quali il sofferto mancato arrivo di un figlio.
Proprio quando sembrano aver trovato un loro equilibrio di coppia, Lino inizia ad accusare gli effetti debilitanti e degenerativi del morbo di Alzheimer. La malattia scombussola molto la relazione tra i due con Francesca che, mossa da amorevoli sentimenti, si ritrova tra mille dubbi ed angosce a dover trattare come un figlio piccolo il proprio marito pur di stargli vicino ed evitargli la sofferenza del ricovero.

Riconoscimenti


Il film ha ricevuto due candidature ai Nastri d'argento: miglior soggetto e miglior scenografia.

Nel 2011, Bari International Film Festival di Bari, il film è stato premiato con il premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a Giuliano Pennati ed il premio Piero Tosi per il miglior costumista a Stefania Consaga e Maria Fassari.