Un altro mondo
Regia:
Genere:
drammatico
Sceneggiatura:
Silvio Muccino, Carla Vangelista (romanzo)
Produttore:
Marco Chimenz, Giovanni Stabilini, Riccardo Tozzi
Produzione:
Cattleya
Produzione esecutiva:
Francesca Longardi, Fabio Massimo Cacciatori
Distribuzione:
Universal Pictures Italia
Fotografia:
Marcello Montarsi
Musiche:
Stefano Arnaldi
Scenografia:
Andrea Rosso
Costumi:
Maurizio Millenotti
Paese:
Italia/Gran Bretagna
Anno Produzione:
2010
Durata:
103 minuti
Un altro mondo è un film del 2010, diretto da Silvio Muccino, tratto dall'omonimo romanzo di Carla Vangelista, in uscita nelle sale cinematografiche il 22 dicembre 2010.
Le riprese del film sono iniziate il 4 novembre 2009 tra Roma e Nairobi, in Kenya.
Andrea (Silvio Muccino), ventottenne, è fidanzato con Livia (Isabella Ragonese), ragazza affetta da anoressia e a cui il protagonista non ha mai detto "ti amo". Il ragazzo ha un difficile rapporto con la madre, Cristina, ed è stato abbandonato dal padre quando era bambino, nutrendo così nei suoi confronti un odio profondo. Durante la festa a sorpresa per il suo compleanno trova una lettera da parte del padre, ricoverato in ospedale in Africa. La madre cerca di persuaderlo a non andare da lui, ma senza riuscirci. Così, Andrea si reca in Africa, e una volta arrivato all'ospedale scopre che il padre è entrato in coma; all'uomo rimane ben poco da vivere. Infatti, muore il giorno dopo. Andrea ritiene di aver fatto un viaggio inutile. Vuole tornarsene a casa, ma gli viene affidato il fratellino di colore di 8 anni, Charlie, che il padre aveva avuto da una donna africana, ormai morta. Per Andrea, Charlie è un peso morto, un bambino insopportabile, e non vuole assolutamente tenerlo con sé. Cerca di scaricarlo al nonno del bambino, ma inutilmente. Dunque, forse cominciando anche ad affezionarsi a lui, decide di portarlo con sé in Italia. Ma Livia, che vive con Andrea, non è molto d'accordo e per un lungo periodo odia Charlie, perché ha rovinato la vita di entrambi. Il bambino deve andare a scuola, dove non si trova bene, piange in continuazione e vuole tornare da mamma e papà. Andrea cerca una famiglia che lo adotti, e nel frattempo tiene il fratellino con sé. Le cose con Livia si complicano, e lei lo lascia nel punto in cui viene trovata una famiglia che vuole adottare Charlie. Sia Livia che Andrea si sono affezionati al bambino, e in fondo entrambi sanno di non avere la forza di mandarlo via.
Alla fine, Charlie non viene adottato da quella famiglia e continua a vivere con Andrea e Livia, ritornati insieme. Andrea riesce persino a non odiare più la madre, che gli rivela che in tutti gli anni in cui suo padre era in Africa gli aveva scritto molte lettere, ma che lei aveva tenuto nascoste.
