Shrek e vissero felici e contenti
(Shrek Forever After)
Regia:
Genere:
animazione, commedia
Produzione:
DreamWorks Animation
Soggetto:
Tim Sullivan
Fotografia:
Yong Duk Jhun
Musiche:
Harry Gregson-Williams
Paese:
Stati Uniti d'America
Anno Produzione:
2010
Durata:
93 min
Shrek e vissero felici e contenti (Shrek Forever After) è un film d'animazione del 2010. È l'ultimo capitolo della saga di Shrek.
Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 21 maggio 2010 negli Stati Uniti, il 9 luglio 2010 nel Regno Unito e il 25 agosto 2010 in Italia. I principali membri del cast hanno ripreso i loro ruoli.
Trama
Regno di Molto Molto Lontano. Il re Harold e la regina Lillian stavano per firmare un patto magico con il perfido nano Tremotino: erano pronti a cedere il loro reame in cambio della salvezza della figlia Fiona, vittima di un incantesimo terribile e rinchiusa in una torre sorvegliata da un drago. Poco prima di apporre la firma però appresero con gioia che la figlia era già stata salvata da Shrek, lasciando andare in fumo i piani del nano.
Sono passati due anni da quando Fiona è stata salvata e le cose sono cambiate di molto: Shrek vive felicemente nella sua palude insieme alla moglie e ai suoi tre piccoli orchetti. Nessuno lo teme più né urla nel vederlo e Shrek inizia ad avere nostalgia di quei tempi della sua vita prima d'incontrare Fiona. Tremotino, finito in miseria, serba ancora rancore nei confronti dell'orco e casualmente assiste ad una lite tra Shrek e Fiona, escogita così un piano. Quando Shrek si allontana per i boschi, Tremotino fa in modo di incontrarlo e di fargli accettare un patto: Shrek cederà un giorno a caso della sua infanzia, e in cambio ne riavrà uno della sua vecchia vita da orco. Una volta accettato si ritrova in una versione alternativa di Molto Molto Lontano, ma dopo essersi divertito a spaventare i contadini si accorge che qualcosa non quadra: nessuno si ricorda di lui, le streghe spadroneggiano e cacciano gli orchi, Ciuchino è un loro servo e Tremotino è il re. Il nano ha infatti scelto come giorno proprio quello in cui Shrek era nato, con la conseguenza che lui è riuscito ad impossessarsi del regno dai genitori di Fiona, mentre l'orco, scadute le 24 ore del patto, cesserà di esistere per sempre.
L'unica soluzione è ottemperare alla clausola nascosta nel contratto del nano, cioè "un bacio di vero amore". Con l'aiuto di Ciuchino, Shrek torna alla fortezza del drago ma non vi ritrova Fiona, scoprendo invece che è diventata il capo della resistenza degli orchi contro Tremotino. Lei non si ricorda più di lui e, nonostante i tentativi dell'orco, un bacio non sortisce alcun effetto dato che in questo futuro alternativo Fiona non lo ama veramente. Quando Tremotino riesce a catturare tutti gli orchi, Shrek si consegna a lui in cambio della loro libertà. Fiona ne resta colpita e, mentre il castello viene poi attaccato dalla resistenza, lei e Shrek combattono fianco a fianco e infine si baciano, innamorati di nuovo. L'incanto funziona e il patto si spezza: Shrek ritorna all'istante precedente al litigio con Fiona. Anziché arrabbiarsi l'abbraccia con amore, questa volta consapevole e felice di quello che lo circonda.
Produzione
Dopo poco più di due settimane dall'uscita di Shrek Terzo, la casa di produzione Dreamworks ha annunciato la fase di pre-produzione del film e ha assegnato il ruolo di regista a Mike Mitchell (Sky High - Scuola di superpoteri e Gigolò per sbaglio).
Il co-fondatore della Dreamworks Jeffrey Katzenberg ha detto "Torneremo indietro per capire come Shrek è arrivato in quella palude. Riveleremo la sua storia con riferimenti alla vita di Ciuchino"
Personaggi
I personaggi del Pifferaio Magico e di Tremotino, pur essendo già apparsi rispettivamente nel primo e nel terzo capitolo della saga, in questo episodio hanno fattezze del tutto diverse da come erano stati precedentemente disegnati. Il Pifferaio appare ora più snello, ma nel primo film lo si vede per pochi secondi. Tremotino, invece, in "Shrek III" ha rapporti anatomici più equilibrati (in "Shrek e vissero felici e contenti" ha infatti un viso sproporzionato rispetto al corpo), porta la barba e un cappello. Ha anche un tatuaggio sul braccio sinistro: un ciuccio, probabilmente come riferimento alla favola originale di Tremotino, in cui in cambio dei propri servigi magici il nano chiedeva in pegno il primogenito della fanciulla aiutata.
