REC 2
(REC 2)
Regia:
Genere:
horror, thriller
Attori:
Sceneggiatura:
Paco Plaza, Luiso Berdejo, Jaume Balagueró
Soggetto:
Paco Plaza, Luiso Berdejo, Jaume Balagueró
Distribuzione:
Mediafilm
Fotografia:
Pablo Rosso
Paese:
Spagna
Anno Produzione:
2009
Durata:
85 min
REC 2 (stilizzato in [•REC]2
Il film è stato presentato fuori concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Trama
Il film si svolge poco dopo il primo episodio e comincia con la scena conclusiva di REC nella quale Ángela viene trascinata nell'oscurità urlante. Un'unità di intervento speciale viene chiamata ad intervenire ed entrare con un ufficiale sanitario nella palazzina dove si è svolto il primo capitolo. Appena entrati si rendono però conto che le cose non sono come sembravano e, dopo la visita all'attico, la tensione aumenta.
L'ufficiale sanitario si rivela in realtà un prete esorcista mandato dal Vaticano per recuperare una provetta di sangue estratto dal corpo della prima bambina posseduta, Tristana Medeiros, per ricavarne un antidoto. Si rendono anche conto che non hanno possibilità di andarsene perché per uscire dall'edificio c'è bisogno di un riconoscimento vocale del prete che autorizzi ad aprire le porte d'accesso del palazzo e, il prete, non è disposto a darlo senza aver ottenuto il sangue. La squadra subisce vari attacchi da parte degli abitanti infettati del condominio e mentre gettano dalla balaustra un infetto che li stava attaccando, si accorgono della presenza di altre persone non infette nell'edificio e vanno a cercarle.
Durante gli attacchi la squadra G.E.O. perde due dei suoi componenti. Uno, Martos, diventa posseduto e viene imprigionato in una stanza: per impedirgli di uscire il prete pianta un coltello nella porta appendendovi un crocifisso. Mentre Larra (il secondo membro) si suicida essendo accerchiato dagli inquilini infetti. Dopo aver accettato il fatto che l'unico modo per andarsene è trovare il sangue e mossi dalla paura che il virus si possa espandere, tornano all'ultimo piano per trovare quello che stavano cercando. Nel laboratorio situato nell'attico del palazzo, riescono a trovare una fiala con il sangue della ragazza ma, purtroppo, durante la procedura di verifica che effettua il prete esorcista benedicendo il liquido, esso prende fuoco e la provetta che lo conteneva si rompe lasciando come unica scelta quella di cercare la "bambina originale" posseduta per estrarne direttamente un altro campione.
A questo punto del film, la storia torna indietro per raccontare chi erano quelle persone che avevano visto ai piani inferiori e che sembravano non infettate. Due fratelli e il loro amico sono sul tetto di un palazzo vicino a quello dove si svolgono le vicende: sono intenti a filmarsi mentre provano a far volare una bambola gonfiabile con dei razzi. Non ci riescono e, costretti da un manipolo di poliziotti giunti sul terrazzo, scendono in cerca di qualcosa di sensazionale da riprendere. I ragazzi si mettono a seguire un pompiere che stava accompagnando un uomo nelle fogne per portare le medicine alla figlia Jennifer, rimasta nel palazzo insieme alla madre.
Tutte le vie d'ingresso e d'uscita del palazzo sono sigillate; l'unica via possibile per accedervi risultano le fogne. Entrati nell'edificio, i tre giovani si uniscono al pompiere e all'uomo ma quando si accorgono che qualcosa non va, cercano di uscire. Trovano però il tombino sigillato da parte della polizia. Salgono all'appartamento e trovano la madre della ragazzina, pure lei infetta, che li aggredisce. Un ragazzo reagisce e uccide la donna facendole esplodere la testa con un razzo. I ragazzi trovano un componente della squadra speciale imprigionato (la porta della stanza dove è chiuso ha un crocifisso attaccato sopra da un coltello) e lo fanno uscire pensando sia la bambina: l'uomo li attacca. Uno dei ragazzi, nel tentativo di ucciderlo con la pistola, spara per errore alla testa del pompiere sano prima di uccidere il G.E.O. infettato.
Nel frattempo arriva ciò che resta della squadra G.E.O. con il prete; il gruppo uccide il padre di Jennifer, ormai infetto anch'egli e cerca di capire cos'è successo nell'appartamento. Uno dei ragazzini dichiara di essere ferito. Il giovane infettato viene immobilizzato e, dopo aver rinchiuso in una stanza gli altri due, è interrogato dal prete per trovare la ragazzina originale posseduta; qui a sorpresa appare Ángela (la giovane giornalista, protagonista del primo film) stranamente sana; dopo aver constatato che non era infetta, viene interrogata dal prete. Ángela dice che la ragazzina che stanno cercando si trova nell'attico. Scoprono che Tristana Medeiros si trova proprio nell'attico ma che non era possibile vederla a causa della luce, infatti Ángela era riuscita a vederla perché era al buio e aveva utilizzato la sua telecamera in modalità notturna.
Saliti nuovamente nell'attico, e verificato che con la telecamera in mobilità notturna sono visibili porte che con la luce non esistono, procedono ed entrano in una nuova stanza. Nel buio il capo della squadra speciale, J. Frez, viene preso da Tristana che lo uccide. Il prete, Ángela e l'ultimo membro G.E.O., chiamato semplicemente Rosso, sono soli con la bambina. Il membro del corpo speciale che ha la telecamera viene colpito con un martello e viene ferito; alla fine la ragazza posseduta viene uccisa da Ángela con un colpo di fucile a pompa. La disperazione del prete dura molto poco, infatti Ángela in preda ad un attacco d'ira lo atterra, ferendolo, e poco dopo fredda l'ultimo membro del G.E.O.: si rivela così anch'essa posseduta.
Alla fine uccide il prete, e dopo aver superato il controllo vocale imitando la voce del religioso, dichiara che c'è un unico sopravvissuto: lei. Ordina poi di procedere con l'incendio del palazzo. Lui non uscirà perché infettato. Alla domanda di come abbia fatto a sopravvivere incolume, si vede come prosegue la fine del primo episodio del film e si vede Tristana che vomita un bozzolo in bocca ad Ángela. Il bozzolo contiene Satana, il quale possiede la giornalista.
Produzione
In seguito al successo di REC, Jaume Balagueró e Paco Plaza si sono adoperati per realizzare un sequel. Le riprese sono iniziate il 10 novembre 2008 e sono terminate il mese successivo. Per realizzare il film è stato usato gran parte del cast e dello staff del primo capitolo. Il debutto nelle sale italiane è avvenuto a partire dal 5 gennaio 2010.
Sequel
È stata confermata la produzione di altri due seguiti dopo REC 2, ossia REC 3: Génesis e REC 4: Apocalypse . L'uscita del terzo capitolo è prevista nel 2012.
