Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare
(Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides)
Regia:
Genere:
commedia, avventura, fantasy
Attori:
Sceneggiatura:
Ted Elliott e Terry Rossio
Produttore:
Jerry Bruckheimer
Produzione:
Walt Disney Pictures
Soggetto:
Ted Elliott, Terry Rossio e Tim Powers
Distribuzione:
Walt Disney Pictures
Musiche:
Hans Zimmer, feat. Rodrigo y Gabriela, Eduardo Cruz
Paese:
Stati Uniti d'America
Anno Produzione:
2011
Durata:
136 min
Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare (Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides) è un film diretto da Rob Marshall, uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 20 maggio 2011, mentre in quelle italiane il 18 maggio 2011.
Differisce dai film precedenti della serie Pirati dei Caraibi per diversi motivi: alla regia non c'è Gore Verbinski, gran parte del cast della trilogia (compresi Orlando Bloom e Keira Knightley) non compare in questo episodio, la pubblicazione nelle sale è stata disponibile anche in versione 3D, le riprese si sono tenute per la maggior parte alle Hawaii anziché nei Caraibi, la trama è inoltre liberamente ispirata al romanzo Mari stregati (On Stranger Tides) di Tim Powers.
Trama
Al largo della costa spagnola, due pescatori trovano un uomo nelle loro reti, che afferma di essere un membro dell'equipaggio di Juan Ponce de León, un conquistador spagnolo che doveva essere morto 200 anni prima durante una spedizione alla ricerca della Fonte della giovinezza. L'uomo è portato a Cadice, presso Re Ferdinando VI, che riceve dall'uomo pescato in mare il diario di viaggio di Ponce de León, per poi morire. Il re dà così l'ordine al suo uomo più fidato di trovare la Fonte.
A Londra, Joshamee Gibbs, scambiato per Jack Sparrow, viene messo sotto processo per pirateria. Jack Sparrow, travestito da giudice, riesce a salvare Gibbs e a liberarlo, ma durante la fuga i due vengono catturati dalla Guardia Reale Britannica. Jack viene portato al cospetto di Re Giorgio II, che gli propone di guidare una spedizione verso la Fonte della Giovinezza capitanata da Hector Barbossa, ora un corsaro al servizio del Re, da cui scopre che la Perla Nera (nave di Jack Sparrow poi presa da Barbossa alla fine del terzo film) è affondata. Jack riesce a fuggire dal palazzo e si reca alla locanda La figlia del Capitano, dove aveva scoperto in una precedente discussione con Gibbs che qualcuno si fingeva lui per arruolare una ciurma e partire alla ricerca della Fonte. Jack affronta così l'impostore, che scoprirà poi essere Angelica, una fiamma del suo passato. La donna lo rapisce e lo trasporta sulla Queen Anne's Revenge, la nave del famigerato Edward Teach, soprannominato "Barbanera".
Barbossa arruola Gibbs, l'unico oltre a Jack a sapere la posizione esatta della Fonte, sulla nave HSM Providence. Jack, nel frattempo, scopre che Barbanera è il padre di Angelica e che la sua ricerca della Fonte è un tentativo di rompere una profezia che rivela la sua morte entro due settimane per mano di un uomo senza una gamba. Barbanera minaccia Jack con una bambola voodoo e questi non può quindi fare altro che assecondare gli ordini di Barbanera e condurlo alla Fonte.
Per usufruire della Fonte della giovinezza sono necessari due Calici d'argento appartenuti a Ponce de Léon e una lacrima di sirena. Un calice deve contenere solamente l'acqua della fonte, l'altro anche la lacrima; colui che berrà dal calice contenente la lacrima otterrà tutti gli anni vissuti e tutti gli anni che avrebbe dovuto vivere colui che berrà dal calice contenente solo acqua.
A Whitecap Bay Barbanera ordina di catturare una sirena. Queste creature pisciformi sono però tutt'altro che socievoli e dopo aver attaccato un gruppo di pirati utilizzato come esca, si dirigono in massa verso la spiaggia, affrontando Barbanera e Jack, il quale riesce a scacciarle facendo esplodere un faro posto su una delle estremità della baia. La ciurma subisce pesanti perdite, ma riescono a catturarne una grazie a Philip, un missionario facente parte dell'equipaggio. Raggiunta la giungla, Jack viene inviato da Barbanera alla ricerca della Santiago, la nave di Ponce de León, dove sono nascosti i Calici d'argento. Nel frattempo, Philip si affeziona alla sirena catturata e le dà il nome di Serena; quindi Barbanera, approfittando dell'amore tra i due giovani, riesce ad ottenere la lacrima ferendo il missionario.
Dopo aver recuperato i calici d'argento, Jack si ricongiunge con Barbossa e viene catturato insieme a quest'ultimo dagli spagnoli. Barbossa rivela a Jack che la Perla Nera è stata catturata da Barbanera tramite un maleficio e che per sfuggire alla morte, lui stesso fu costretto ad amputarsi una gamba. Il suo vero scopo è quindi vendicarsi di Barbanera. Jack, riunitosi a Teach e alla sua ciurma, arriva alla Fonte, dove Barbossa tende loro un agguato dando inizio a una battaglia. Improvvisamente arrivano gli spagnoli, che sostengono che la Fonte sia un luogo profano e cominciano a distruggerla. Grazie a un momento di distrazione, Barbossa trafigge Barbanera con la sua spada avvelenata. Angelica, cercando di aiutare suo padre, si taglia accidentalmente la mano con la lama avvelenata: sia lei che suo padre vengono quindi mortalmente feriti. Jack riempie i calici magici con le ultime gocce dell'acqua della Fonte, ormai distrutta, e versa la lacrima di Serena in uno di loro. Barbanera chiede ad Angelica di sacrificarsi per lui, e anche se lei era disposta a farlo, Jack scambia astutamente i calici: Barbanera muore, consumato dalle acque della Fonte, mentre Angelica ha salva la vita, ma non riesce a perdonare a Jack l'affronto di aver sacrificato la vita del padre per salvare la sua.
Tornato sulla riva, Barbossa prende come trofei personali la spada di Barbanera ed il completo comando della Queen Anne's Revenge, dirigendosi con la sua ciurma verso Tortuga: ritorna così ad essere un pirata, abbandonando la vita da corsaro. Questo mentre Serena salva Philip da una ferita mortale, baciandolo e andando via con lui in acqua. Il suo destino è incerto, ma è probabile che sia sopravvissuto grazie all'effetto mistico del bacio di una sirena, ovvero la capacità di respirare in acqua. Jack abbandona l'ingrata Angelica su un'isola deserta e le lascia una pistola con un solo colpo, che lei usa per sparare a Jack, mancandolo. Allontandosi velocemente si riunisce a Gibbs, che era riuscito a rubare dalla cabina di Barbanera tutta la serie di navi-trofeo prese dal defunto Barbanera, tra cui la Perla Nera. Anche se non hanno idea di come farla tornare alla normalità, entrambi sono felici di riavere la propria nave.
Scena dopo i titoli di coda
Angelica, lasciata sola sulla stessa isola dov'era stato esiliato nel primo capitolo Jack Sparrow, raccoglie qualcosa che le onde portano a riva: è la bambola vudù di Jack fatta da Barbanera.
Produzione
Poco prima della premiere di Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, Jerry Bruckheimer aveva dichiarato che era la fine della trilogia, ma che l'idea di uno spin-off era possibile . Il 25 settembre 2008, durante un evento Disney sui film in uscita al Kodak Theater, Cook e un Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow hanno annunciato che un quarto film dei Pirati era stato messo in cantiere .
L'eventualità di proseguire la serie Pirati dei Caraibi con un quarto episodio od una seconda trilogia fu presa in considerazione durante il secondo quarto del 2006 dall'attore e protagonista della serie Johnny Depp (nei film Jack Sparrow).
Nell'aprile 2007 la Disney Pictures opzionò i diritti cinematografici del romanzo Mari stregati di Tim Powers con l'intenzione di usarlo in parte come base per il nuovo film. Dopo la conferma del titolo ufficiale del quarto episodio, On Stranger Tides (che è anche il titolo dell'edizione originale del romanzo di Powers), corsero molte indiscrezioni su possibili collegamenti tra le due opere, venendo dapprima parzialmente confermate dall'agente dello scrittore secondo cui il collegamento tra i due titoli non era una mera coincidenza, e poi da Powers stesso dopo che gli fu revocato l'invito dello studio cinematografico di mantenere silenzio sul fatto. .
Regia
Gore Verbinski precisò che sarebbe tornato alla regia di un film su Pirati dei Caraibi solamente se gli fosse stata disposta una buona sceneggiatura da adattare. Per sostituirlo, si fecero quindi diversi nomi, tra i quali, quello di Tim Burton, ma la cosa fu presto liquidata da Terry Rossio, il quale dichiarò che «la Disney ritiene questa una serie troppo delicata per permettere cose come queste», in riferimento a Burton regista , il cui ingaggio fu poi confermato diverso tempo dopo
{|class="toccolours" style="float: right; margin-left: 1em; margin-right: 2em; font-size: 85%; background:#white; color:black; width:30em; max-width: 30%;" cellspacing="5"
|style="text-align: left;"|Volevamo scrivere un film su Barbanera e la Fonte della Giovinezza, e Tim Powers aveva scritto un libro su questa storia. Abbiamo scoperto che per scrivere un film così avremmo avuto bisogno di quel romanzo. È brillante, e Powers è un grande scrittore - e il titolo è grandioso. Ci permetterà di utilizzare materiale di quell'universo, e la sua esperienza.
[Tuttavia] non so se sia il caso di dire che il film sarà basato sul romanzo, perché non ci sono elementi comuni per pensare che il libro sia stato opzionato per poter procedere ragionevolmente su quella trama.
|-
|style="text-align: right;"|Terry Rossio su Mari stregati e la trama di PdC4.
|}
Nel novembre 2008, Jerry Bruckheimer spiegò che, essendo i due a lavoro sulla sceneggiatura, l'avvio della preproduzione sarebbe stato questione di tempo , la cui trama avrebbe dovuto radicalmente elevarsi dalle precedenti
Cast
Alcune indiscrezioni altalenate da conferme e smentite indicarono che Orlando Bloom, nei film Will Turner, non avrebbe più prestato parte ai nuovi episodi per questioni di visibilità .
Notizie della stessa natura circolarono attorno Keira Knightley, nei film Elizabeth Swann, a causa dell'incertezza pubblicamente manifestata dall'attrice ancora prima che uscisse La maledizione del forziere fantasma .
Johnny Depp, che per primo mostrò interesse al futuro della serie, confermò la sua presenza la notte del 24 settembre 2008 durante una cerimonia della Walt Disney Pictures al Kodak Theatre di Hollywood. Il suo ritorno fu oggetto di alcune indiscrezioni legate al presunto salario di 55,5 milioni di dollari (pari a 37,3ml €) che l'attore avrebbe richiesto ed ottenuto per firmare il contratto multiprogetto della Disney . Dopo che nel 2009, Dick Cook uscì dalla presidenza della Walt Disney via dimissioni, Depp si prese un momento di riflessione spiegando come fosse molto legato all'uomo, e che la situazione lo aveva sconvolto a tal punto da fargli ripensare a un suo ritorno nel film , Russell Brand, che tuttavia confermò d'aver preso a parte a discussioni per il ruolo con gli autori, ma di come dovette declinare l'offerta per via di altri impegni presi in precedenza e Robert Pattinson, la cui apparizione fu invece negata dalla Disney . Geoffrey Rush chiese . Anche Bill Nighy, nei film Davy Jones, mostrò interesse a tornare nonostante il suo personaggio morisse nel terzo film
In aprile entrarono in trattative per ruoli da definire: Stephen Graham, Sam Claflin e Max Irons ; qualche tempo dopo Claflin sarà confermato nel ruolo del missionario Philip[http://www.badtaste.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12784&Itemid=66 Sam Claflin confermato in Pirati dei Caraibi 4]. BadTaste, 17-04-2010 (ultimo accesso il 17-04-2010).. L'attrice francese Àstrid Bergès-Frisbey, dopo essere stata provinata personalmente sia da Bruckheimer che Marshall, fu confermata per la parte di Syrena, una sirena importante per la trama .
Greg Ellis ha confermato che tornerà come Lt Theodore Groves, e Bruckheimer ha confermato che Kevin McNally tornerà come Joshamee Gibbs .
Stephen Graham è stato confermato per il ruolo di Scram, la spalla di Jack Sparrow. Il 16 aprile 2010, Sam Claflin è stato confermato per interpretare un missionario di nome Filippo, e il 25 maggio, l'attore britannico Paul Bazely è entrato nel cast. Keith Richards torna nei panni del capitano Teague.
Bilancio
Un problema espresso per la continuazione della serie riguardò il bilancio. Durante le prime fasi dello sviluppo vennero a galla le preoccupazioni della Walt Disney circa il proseguimento della serie su film dall'alto costo e impatto visivo. Ciò venne poi confermato all'edizione Comic-Con 2009.
Nel maggio 2010 un articolo del Los Angeles Times annunciò che al film sarebbe stata applicata la nuova politica di contenimento delle spese relative alle grandi produzione estive adottata dalla nuova dirigenza di Rich Ross, e che Bruckheimer si offrì volontariamente come supervisore di questo piano per il film iniziando a valutare metodi per ottenere sconti fiscali nelle spese di lavorazione.
In ottemperanza a questa linea, i giorni delle riprese vennero abbassati a 95, riviste le scene considerate più costose e parte della prima versione della sceneggiatura. Ridotti anche gli effetti visivi previsti, una delle scene che risentirono di ciò fu quella della "Fiera del Ghiaccio", una lunga sequenza d'inseguimento su un fiume Tamigi completamente ghiacciato in seguito accorciata a metà del tempo previsto.
In seguito, lo sceneggiatore Terry Rossio smentì parzialmente quanto presente nell'articolo, precisando che i tagli alle spese non avrebbero influito sul risultato finale dell'opera, ma solamente che per la sua realizzazione ci si sarebbe dovuti mantenere entro alcuni limiti a dispetto degli episodi precedenti nei quali la spesa finale lievitò enormemente. Comunque, Rossio spiegò che al tempo erano in corso alcuni incontri per decidere l'abbassamento della spesa di produzione, e che per il film sarebbero stati promossi degli sgravi fiscali, precisando ancora che nulla era stato deciso circa il girare in tridimensionale o meno.
In linea definitiva, il presidente dei Disney Studios, Rich Ross, ha limitato il budget a 200 milioni di dollari, 100 milioni in meno rispetto al terzo film e 25 milioni in meno rispetto al Forziere fantasma, al fine di tagliare i costi.
Riprese
Tra il 2007 e il 2008 alcuni annunci sulla produzione spiegarono come le riprese sarebbero iniziate dopo il 2009, magari avvalendosi della tecnologia IMAX per aumentare l'impatto visivo sul pubblico visti i propositi della compagnia di investire sul cinema tridimensionale nei progetti futuri , annunciando che le «scene composte per la maggior parte da inquadrature con effetti visivi» sarebbero state girate in maniera tradizionale e riconvertite in tridimensionale nella postproduzione e «un buon due terzi di film» comprendente di «tutte le scene con gli attori, i momenti drammatici e così via»,invece, direttamente «girato in stereoscopia» .
Nel febbraio 2010, parte del set della Perla nera fu trasportato e ancorato in una delle isole, e in aprile iniziarono i lavori di ristrutturazione della struttura insieme alla costruzione di nuovi set da utilizzare per le riprese. Bruckheimer parlò di avviare le riprese già lo stesso anno, il cui inizio ideale sarebbe rientrato tra l'aprile e il maggio. In effetti, ad alcuni attori, tra i quali Geoffrey Rush, venne poi chiesto di tenersi liberi da impegni lavorativi per il periodo primaverile; ma poi la data d'inizio riprese fu fissata per giugno, altalenate tra Hawaii, Los Angeles e la Cornovaglia Eric Ditzian. ''[http://www.mtv.com/movies/news/articles/1634348/story.jhtml Exclusive: Penélope Cruz To Play Johnny Depp's Love Interest In New 'Pirates']''. MTV, 19-03-2010..
Le riprese di prima unità sono iniziate il 14 giugno 2010 alle Hawaii al termine di un ciclo di preproduzione formato da prove di ripresa e prove tecniche. Alle Hawaii le riprese si sono svolte principalmente in estate, tra le isole di Kaua'i e O'ahu, al termine di alcuni accordi raggiunti tra il governatore Linda Lingle e il presidente dello studio Bob Iger; capitalizzando all'incirca 85 milioni di dollari sull'economia hawaiiana in maniera diretta e indiretta, realizzando decine di posti di lavoro nelle isole. .
Effetti visivi
Gli effetti speciali digitali sono stati realizzati dall'azienda BlueBolt.
Distribuzione
Nel febbraio 2008, la Walt Disney Pictures pubblicò una lista dei progetti cinematografici previsti per il tardo futuro, specificando che il nuovo film di Pirati dei Caraibi sarebbe uscito dopo il 2011; nell'estate 2012 secondo il produttore Jerry Bruckheimer. A contribuire al continuo ritardare delle date di produzione e distribuzione anche il coinvolgimento di Johnny Depp in un film dedicato alla serie televisiva Il ranger solitario, la cui produzione risultava in parte concomitante con quella di PdC4 e al quale la Disney Pictures voleva dare priorità, ma che successivamente entrò in stallo. Di conseguenza, la data d'uscita parzialmente fissata per il Natale 2011, fu spostata a quella precedentemente indicata da Bruckheimer: estate 2012 , data poi anticipata al 20 maggio dello stesso anno, dopo l'annullamento del quarto episodio di Spider-Man. Sarà inoltre pubblicato in IMAX 3D, così come 2D tradizionale e formato IMAX , il 18 maggio.
Accoglienza
Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare si è rivelato il secondo film più proficuo della saga. Negli Stati Uniti ha incassato la cifra di 240,141,369 di dollari, mentre nel resto del mondo 798,500,000. Attualmente ha incassato circa 1,038,641,369 dollari in tutto il mondo.
In Italia il film ha incassato 16.960.000 euro in totale e 5.312.000 nel suo fine settimana d'apertura.
Il film ha generalmente ricevuto recensioni negative da parte della critica cinematografica. Il sito Rotten Tomatoes ha riportato che solo il 33% delle 238 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film, con una media di voto di 5 su 10. Su Metacritic il film ha avuto un punteggio di 45 su 100 in base a 39 recensioni.
Sequel
Già da maggio 2011, lo sceneggiatore Terry Rossio, era al lavoro per scrivere un quinto capitolo, senza il collega Ted Elliott. A luglio 2011 Johnny Depp è entrato in trattative con la Disney per firmare il contratto, ed entro 2 o 3 anni il nuovo capitolo potrebbe essere già nelle sale.
