Matrix
(The Matrix)
Genere:
azione, fantascienza
Attori:
Sceneggiatura:
Andy Wachowski, Larry Wachowski
Produttore:
Joel Silver
Produzione:
Warner Bros
Soggetto:
Andy Wachowski, Larry Wachowski
Distribuzione:
Warner Bros
Fotografia:
Bill Pope
Musiche:
AA. VV.
Scenografia:
Lisa Brennan, Tim Ferrier, Marta McElroy
Effetti speciali:
Steve Courtley, Brian Cox
Paese:
USA
Anno Produzione:
1999
Durata:
136 min
Matrix è un film del 1999 scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski. È un film di fantascienza che ha vinto numerosi premi, tra cui quattro Oscar.
Il titolo deriva dal termine latino matrix, matricis (traducibile letteralmente in italiano con "madre" o "nutrice", "matrice", "utero", "stipite" e, in senso lato, anche con "canale"); le matrici sono anche elementi di tipo tabellare derivanti da strutture matematiche, molto utilizzate nell'informatica per associare dati tra loro.
Il film è uscito nelle sale negli Stati Uniti il 31 marzo 1999, mentre nelle sale italiane il 7 maggio 1999. Ha avuto 2 seguiti, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions
Trama
Il programmatore di computer Thomas Anderson vive segretamente come hacker, sotto lo pseudonimo "Neo". Un giorno gli compaiono sullo schermo del computer alcune criptiche frasi riguardo ad un indefinito "Matrix". Desideroso di scoprire cosa sia, dopo aver avuto un incontro con alcuni agenti, viene condotto dal misterioso Morpheus, il quale gli offre la possibilità di conoscere la verità riguardo Matrix.
Neo accetta. Dopo aver ingerito una pillola rossa, si sveglia bruscamente nudo in un alloggiamento riempito di liquido, con il corpo collegato a tubicini e cavi elettrici, i quali portano ad una torre dove sono posti altri "baccelli" identici a quello in cui è lui. I cavi vengono scollegati e Neo viene recuperato da Morpheus, il quale lo porta a bordo del suo hovercraft volante, il "Nabucodonosor". I muscoli atrofizzati di Neo, che fino ad allora non aveva mai usato, vengono ricostruiti, e successivamente Morpheus gli spiega la situazione. Per quanto ne possa sapere Morpheus l'anno potrebbe benissimo essere o il 2099, il 2199 o forse di più (neanche negli altri film verrà rivelato l'anno esatto, ma vista l'esistenza di almeno altre 6 Matrix, si può supporre che sia a molte migliaia di anni avanti nel futuro), e l'umanità sta combattendo contro le macchine intelligenti che ha costruito all'inizio del ventunesimo secolo. Il cielo è coperto di nubi nere generate dagli esseri umani nel tentativo di tagliare il rifornimento di energia solare alle macchine. Le macchine hanno risposto usando gli stessi esseri umani come fonte di energia, "coltivando" innumerevoli persone dentro baccelli ed utilizzando il calore prodotto dai loro organismi come fonte di energia. Il mondo che Neo ha abitato fin dalla nascita in realtà è Matrix, un'illusoria realtà simulata costruita su modello del mondo del 1999, sviluppata dalle macchine per poter tenere sotto controllo la popolazione umana. Morpheus e la sua squadra sono un gruppo di esseri umani liberi che liberano i prigionieri di Matrix e li reclutano nella loro resistenza contro le macchine. Dentro Matrix, essendo consapevoli che è solo una simulazione, sono in grado di piegare le leggi della fisica al suo interno, dotandosi così di abilità super-umane (come, ad esempio, fare lunghissimi salti, velocizzare fino all'inverosimile il proprio corpo, camminare sui muri, ecc.). Morpheus crede che Neo sia "l'Eletto", colui che, essendo in grado di modificare Matrix a piacimento, concluderà la guerra contro le macchine.
Neo viene quindi addestrato per diventare un membro del gruppo. Un collegamento nella parte posteriore del cranio di Neo, precedentemente utilizzato da Matrix per connettere il suo cervello alla realtà virtuale, permette di "caricare" nozioni direttamente nella sua mente. Impara numerose arti marziali e dimostra le sue abilità nel kung-fu combattendo contro Morpheus in una realtà virtuale simile a Matrix, impressionando la squadra con la sua velocità. Un ulteriore addestramento introduce Neo ai pericoli di Matrix. Le lesioni subite all'interno della realtà virtuale sono riflesse nel mondo reale: se si viene uccisi in Matrix, anche il corpo fisico morirà. Viene avvertito della presenza degli Agenti, "programmi-sentinella" potenti e veloci, capaci di apparire in qualunque luogo prendendo possesso del corpo di altre persone collegate a Matrix, il cui scopo è quello di eliminare tutte le minacce per la simulazione.
Il gruppo successivamente entra in Matrix e porta Neo nell'appartamento dell'Oracolo, la donna che predisse l'emergere di un Eletto. Lei confida a Neo che egli ha "il dono", ma che sembra stia aspettando qualcosa, forse una nuova vita. Neo interpreta questo come la convinzione che egli non sia l'Eletto. L'Oracolo aggiunge inoltre che Morpheus crede in lui ciecamente, tanto che giungerà a sacrificare la propria vita per salvarlo. Ritornando alla linea telefonica che serve a loro come uscita di sicurezza da Matrix, il gruppo viene braccato da Agenti e ufficiali di polizia: Morpheus si fa catturare per far portare in salvo Neo dalla squadra. Il gruppo è stato tradito da un suo membro, Cypher, che ha preferito la sua vecchia vita nell'ignoranza alle difficoltà della vita reale, consegnando il leader del gruppo agli Agenti in cambio di un ritorno permanente in Matrix. Il traditore uccide tutti i membri della squadra tranne Neo, Trinity, Tank (che lo eliminerà) e Morpheus, il quale viene imprigionato in un palazzo all'interno di Matrix. Gli Agenti tentano di ottenere da lui le informazioni riguardo ai codici di accesso dell'ultimo rifugio degli esseri umani, Zion, una città costruita nel profondo sottosuolo. Neo e Trinity (Carrie-Anne Moss) ritornano dentro Matrix e, dopo aver affrontato numerosi scontri a fuoco con le guardie, riescono a salvare il loro capo. Neo, inoltre, diventa più sicuro sulla manipolazione di Matrix, riuscendo addirittura a schivare le pallottole sparategli da un Agente. Morpheus e Trinity usano il telefono di una cabina telefonica per uscire da Matrix, ma prima che Neo riesca ad uscirne, viene bloccato dall'Agente Smith. I due si fronteggiano in uno scontro di arti marziali e proprio quando Neo sembra esser riuscito a sconfiggerlo, l'Agente prende possesso di un altro corpo per salvarsi.
Mentre Neo attraversa la città braccato dagli Agenti in cerca di un altro telefono per uscire da Matrix, alcune "navi-sentinella" convergono sulla posizione del Nabucodonosor. Neo finalmente raggiunge il telefono, ma viene ucciso dall'Agente Smith. A bordo del Nabucodonosor, nel mondo reale, Trinity bisbiglia al corpo ormai senza vita di Neo che l'Oracolo le aveva confidato che si sarebbe innamorata dell'Eletto, e che ora si era innamorata di lui. Trinity si rifiuta di credere alla morte di Neo e lo bacia. A Neo ricomincia a battere il cuore e all'interno di Matrix si risveglia; gli Agenti gli sparano nuovamente, ma egli, alzando il palmo della mano, blocca le pallottole a mezz'aria: è la prova definitiva che lui sia l'Eletto. Neo poi vede Matrix come realmente è: nient'altro che verdi linee di codice di programmazione. L'Agente Smith fa un ultimo tentativo di attaccarlo fisicamente, ma i suoi pugni vengono tutti bloccati, e finalmente Neo riesce a distruggerlo. Gli altri due Agenti fuggono e Neo ritorna nel mondo reale. Proprio in quell'istante le "navi-sentinella" (che nel frattempo avevano provocato una breccia nello scafo della nave) vengono distrutte dall'arma del Nabucodonosor.
Neo, nuovamente dentro Matrix, fa una telefonata in cui promette alla gente imprigionata che "tutto è possibile". Infine, riattacca la cornetta del telefono e vola nel cielo sopra la città.
Somiglianze nella trama
Nel 1992 Stefano Disegni e Massimo Caviglia hanno prodotto un fumetto multimediale, intitolato Razzi amari (con una musicassetta allegata da ascoltare durante la lettura), edito da Comix, in cui nel futuro una dittatura oppressiva controlla le menti dei cittadini tramite un microchip installato nel cervello di ogni neonato che dà l'illusione di vivere in un mondo perfetto .
Nel 1999, in occasione dell'uscita di Matrix, rilevando delle similitudini nella trama, Disegni e Caviglia valutarono l'ipotesi di fare causa per plagio ai fratelli Wachowski, registi e autori della sceneggiatura, ipotesi che però venne fatta cadere a causa degli alti costi della pratica, come ha raccontato lo stesso Disegni a Ciak:
Sotto alcuni aspetti anche Nirvana di Gabriele Salvatores ha anticipato le tematiche Matrix, come il collegamento mentale con la realtà virtuale.
Molto contestate anche le similitudini (soprattutto a livello di look) con la serie a fumetti della Vertigo The Invisibles di Grant Morrison, il quale ha comunque apprezzato molto il film.
Tematiche
Fra i temi classici troviamo:
L'ipotesi che il mondo che noi vediamo sia solo un'illusione creata da opportuni programmi è ripresa da altri film, fra cui è doveroso segnalare Il mondo sul filo di Rainer Werner Fassbinder, Il tredicesimo piano e Nirvana di Gabriele Salvatores; film, quest'ultimo, nel quale il riferimento alla cultura orientale del buddismo zen è esplicito fin dal titolo. Il concetto che la propria vita è stata programmata, controllata e manipolata lo possiamo notare in The Truman Show e in Dark City (che di Matrix condivide anche l'uso di alcune scenografie), e la concezione della realtà virtuale è presente in molti film, tra cui Tron ed eXistenZ.
Il Gran Khan domandava a Marco Polo se fosse l'imperatore cinese a sognare di essere una farfalla o l'insetto a sognare di essere un imperatore cinese. Filosofi posteriori a Cartesio dal secolo XVII si ponevano il dubbio se la realtà percepita potesse essere reale. Una risposta plausibile giunse cento anni dopo con l'assioma che - a differenza di Neo e compagni - non vi è nulla a confermarlo e nulla a smentirlo.
L'idea che la ricerca della verità debba passare da un risveglio dal mondo delle illusioni verso un viaggio di rinascita ed emersione alla contemplazione della realtà è presente anche nel mito della caverna di Platone.
La ricerca della propria identità, che si appoggia al topos classico del "Conosci te stesso" (citato in una scena del film dal personaggio dell'Oracolo) è trattata attraverso il complicato rapporto uomo-macchina, all'interno del quale la seconda ha preso il sopravvento sul primo schiavizzandolo e sostituendovisi: l'uomo non è più in grado di distinguere sé stesso dalla macchina, e questo lo porta a perdere la coscienza di sé.
Questo viene anche reso più chiaro nella scena in cui Morpheus spiega a Neo come mai in Matrix la coscienza di se stesso cambia e prende il nome di immagine residua di sé cioè "la proiezione mentale del proprio io digitale". (Citazioni del Film).
Questa alienazione è un tema centrale dei romanzi di fantascienza di Philip Dick, di cui il film si mostra debitore.
Un romanzo che descrive un mondo in cui gli abitanti sono ignari di essere simulazioni, e anzi sviluppano a loro volta un simulatore, è "Simulacron-3" (1964) di Daniel Galouye. Uno degli abitanti del simulatore del romanzo riesce a "risalire di un livello", passando nel mondo del protagonista, come l'agente Smith nei capitoli successivi del film, suggerendo che entrambi i mondi siano in realtà una simulazione. Nel romanzo vengono anche "corrette" le conoscenze delle persone dopo una modifica, come nel film viene promesso a Cypher per il tradimento .
Nel dialogo tra l'agente Smith e Morpheus, che è stato sequestrato e drogato perché riveli con la forza i codici di accesso al mainframe di Zion, chiari riferimenti vengono fatti anche al tema dell'evoluzione, della lotta fra specie differenti (Darwinismo sia in senso naturalistico che sociale) e della creazione di un equilibrio naturale fra le specie all'interno di un ecosistema.
Preponderante è poi il concetto di singolarità tecnologica; quest'ultimo è un punto critico di accelerazione dell'iter nella scala dell'evoluzione tecnologica della razza umana in cui le macchine acquistano consapevolezza di sè e divengono autosufficienti, diventano autonome e si distaccano dai loro stessi creatori ed in grado di autoprogrammarsi, di autoripararsi e di governarsi da sole, decidendo da sole il proprio destino e la propria esistenza, anche in contrasto con quelli della specie umana che le ha create.
Il concetto di libertà, di scelta, di autodeterminazione e di lotta contro il potere costituito che soffoca il libero arbitrio e la creatività personale vengono poi esposti nel film in chiave strettamente conforme all'etica hacker, a cui il film stesso è un prezioso tributo.
Infine ci sono dei riferimenti anche al transumanesimo, finalizzato al potenziamento delle capacità umane sia a livello fisico che mentale e cognitivo.
Altri riferimenti possono essere trovati nella religione buddista, la piena coscienza del sé, il risveglio e la possibilità di variare il mondo che ci circonda solo nel momento in cui lo vediamo scevro dalle nostre strutture mentali (la scena dello sparo che Neo ferma con una mano). Inoltre è anche esposto il rapporto maestro-discepolo, tra Neo e Morpheus, la stessa figura del Budda che si incarna come bodhisattva per il bene delle persone. la stessa esistenza della matrice è ascrivibile al concetto di illusione del buddismo, così come la figura del Demone del Sesto Cielo, che governa e usa l'illusione per tenere le persone schiave dei suoi disegni. Inoltre la telefonata che Neo fa da dentro matrix promettendo che "tutto è possibile" ricorda il voto del bodhisattva di salvare tutte le persone.
Effetti speciali
Il film è noto per la diffusione e l'evoluzione dell'uso dell'effetto speciale conosciuto come bullet time, che consente di vedere ogni momento della scena al rallentatore mentre l'inquadratura sembra girare attorno alla scena alla velocità normale.
Il bullet time è in realtà lo sviluppo di una vecchia tecnica fotografica conosciuta come fotografia time-slice (fetta di tempo), nella quale un grande numero di fotocamere sono disposte attorno ad un oggetto e vengono fatte scattare simultaneamente. Quando la sequenza degli scatti è vista come un filmato, lo spettatore vede come le "fette" bidimensonali formano una scena tridimensionale. Guardare una tale sequenza di "fetta di tempo" è analogo all'esperienza reale di camminare attorno ad una statua e di vedere come appare dalle diverse angolature.
Alcune scene di Matrix implementano l'effetto "fetta di tempo" congelando totalmente personaggi e oggetti. Tecniche di interpolazione consentono di rendere fluido il movimento dell'inquadratura. L'effetto è stato sviluppato ulteriormente dai fratelli Wachowski e dal supervisore agli effetti speciali John Gaeta per creare il bullet time, che supporta movimenti temporali, in modo tale da non congelare totalmente la scena ma facendola vedere al rallentatore o con velocità variabile. Ingegneri della Manex Visual Effects implementarono metodi per spostare l'inquadratura su complesse curve in modo flessibile. Fu introdotta anche maggiore fluidità con l'uso di interpolazioni non lineari, e la creazione di scene virtuali al computer.
Cast
I fratelli Wachowski hanno dichiarato di aver pensato subito a Brandon Lee come possibile interprete di Neo, ruolo poi andato a Keanu Reeves a causa della morte di Brandon e delle rinunce di altri attori. Infatti il ruolo di Neo era stato in seguito offerto a Johnny Depp e Will Smith, che rifiutò perché a suo dire non capiva il senso del film; tuttavia ha anche dichiarato di non essersi pentito di aver rifiutato la parte in quanto Keanu Reeves ha recitato perfettamente il ruolo di Neo .
I due lavavetri, nella scena in cui Mr. Anderson viene rimproverato dal capo, nella versione originale sarebbero dovuti essere i registi (e scrittori) di Matrix, vale a dire i fratelli Wachowski.
Slogan promozionali
Colonna sonora
# Rock Is Dead - Marilyn Manson
# Spybreak! (Short One) - Propellerheads
# Bad Blood - Ministry
# Clubbed To Death (Kurayamino Mix) - Rob Dougan
# Prime Audio Soup - Meat Beat Manifesto
# Leave You Far Behind - Lunatic Calm
# Mindfields - Prodigy
# Dragula (Hot Rod Herman Remix) - Rob Zombie
# My Own Summer (Shove It) - Deftones
# Ultrasonic Sound - Hive
# Look To Your Orb For the Warning - Monster Magnet
# Du hast - Rammstein
# Wake Up - Rage Against the Machine
