L'alba del pianeta delle scimmie
(Rise of the Planet of the Apes)
Genere:
fantascienza, drammatico, azione
Sceneggiatura:
Amanda Silver, Rick Jaffa, Jamie Moss
Produttore:
Amanda Silver, Rick Jaffa, Peter Chernin, Dylan Clark
Produzione:
Chernin Entertainment
Soggetto:
Pierre Boulle
Produzione esecutiva:
Thomas M. Hammel
Distribuzione:
20th Century Fox
Fotografia:
Andrew Lesnie
Musiche:
Patrick Doyle
Scenografia:
Claude Paré
Costumi:
Renée April
Trucco:
Emanuela Daus, Naomi Hirano, Emma Julia Jacobs
Effetti speciali:
Weta Digital
Paese:
Stati Uniti
Anno Produzione:
2011
Durata:
105 minuti


L'alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes) è un film del 2011 diretto da Rupert Wyatt, riavvio della serie cinematografica tratta dal romanzo del 1963 Il pianeta delle scimmie, di Pierre Boulle. Il film è uscito nelle sale italiane il 22 settembre 2011.

Trama


Il film si apre nell'umida foresta pluviale del Congo, dove tre scimpanzé vengono catturati dai bracconieri e trasferiti a San Francisco. Will Rodman, uno scienziato che lavora alla Gen-Sys, una compagnia galenica, sta sperimentando un medicinale genico per curare il morbo di Alzheimer. Testa così su dodici scimpanzé il primo campione dell''ALZ-112, virus in grado di potenziare i ricettori neuronali. Una di queste cavie chiamata Occhiluminosi, mostra lo sviluppo di un'intelligenza superiore alla media ma risponde con aggressività ai tentativi dei medici di sottoporla a nuovi test: un giorno infatti, il primate scappa dalla sua cella e interrompe bruscamente un'importante seduta del consiglio d'amministrazione, venendo così abbattuta dalle guardie.

Steven Jacobs, capo dell'azienda farmaceutica, dichiara fallito l'esperimento e ordina al capo settore Robert Franklin la soppressione di tutti gli esemplari di scimpanzé presenti in laboratorio. Will e Franklin trovano con sorpresa un scimpanzé neonato nella cella appartenuta a Occhiluminosi e comprendono così che l'aggressività dimostrata da quest'ultima era semplice istinto materno. Al rifiuto da parte di Franklin di sopprimere anche il cucciolo di scimpanzé, Will decide di risparmiarlo ed accoglierlo in casa propria. Nel frattempo somministra al padre Charles, affetto da Alzheimer, l'ALZ-112 nella speranza di guarirlo definitivamente.

Il tempo passa e lo scimpanzé, soprannominato Cesare, dimostra delle straordinarie capacità cognitive, imparando in fretta il linguaggio dei segni e raddoppiando il proprio quoziente intellettivo anno dopo anno. Contemporaneamente lo stato di salute di Charles, nonostante i miglioramenti iniziali, si aggrava in modo repentino (per via del suo sistema immunitario che ha iniziato a respingere l'ALZ-112) causando un incidente col prepotente vicino di casa Hunsiker. Cesare che in quell'occasione aveva cercato di proteggerlo (ferendo però il vicino) viene trasferito nel Centro per primati di San Bruno dove subisce, insieme agli altri primati tenuti prigionieri, i maltrattamenti di Dodger Landon, figlio del proprietario del Centro.
Cesare fa amicizia con Maurice, un orango appartenuto a una compagnia circense che conosce il linguaggio dei segni. Una notte Cesare esce dalla sua cella (usando un coltellino che aveva sfilato da un amico di Dodger) e libera Buck, un enorme gorilla rinchiuso in una gabbia d'isolamento, che gli si allea riconoscente. Cesare prende così il comando e inizia a pianificare la fuga dal Centro.

In televisione intanto viene annunciato che lo space shuttle di ultima generazione Icarus sta per dirigersi su Marte, ma pochi giorni dopo su un quotidiano compare un articolo dal titolo "Lost in Space?" (facendo supporre che la navicella abbia viaggiato nello spaziotempo finendo nel futuro del primo film)

Intanto, Will crea un farmaco ancora più potente, il T-113 e dopo aver ottenuto il consenso di Jacobs alle nuove sperimentazioni, somministra il virus a Koba, un vecchio bonobo sfregiato che in pochissimo tempo sviluppa un'intelligenza pari a quella umana. Durante la somministrazione però, Robert Franklin inala involontariamente il T-113 e comincia a sentirsi male, starnutendo sangue e morendo poco dopo aver tossito involontariamente addosso a Hunsiker (dimostrando quindi che il T-113 rende più intelligenti le scimmie ma è letale per gli esseri umani).
Quella sera, Cesare esce dal Centro e si intrufola nella casa di Will dove ruba alcuni campioni di T-113, che fa inalare agli altri primati rendendoli intelligenti quanto lui.

Will, resosi conto della pericolosità del virus, tenta di far ragionare Jacobs ma questi lo ignora perché accecato dalla volontà di arricchirsi con la nuova scoperta. Will, furioso, si dimette dalla Gen-Sys e dopo la morte del padre, si reca al Centro per primati determinato a riprendersi Cesare. Lo scimpanzé però si rifiuta di seguirlo, ora che prova rancore verso il genere umano.
Alle prime luci del giorno, dopo aver ucciso Dodger fulminandolo, Cesare evade insieme agli altri primati e attraversa San Francisco liberando gli scimpanzé dello zoo e seminando panico e distruzione per le vie della città.
Le forze dell'ordine decidono di creare un posto di blocco sul Golden Gate Bridge ma la forza e la furbizia delle scimmie hanno la meglio.
Jacobs, al comando di un elicottero, tenta disperatamente di uccidere Cesare, ma Buck sacrifica la sua vita per difenderlo saltando sull'elicottero e facendolo finire pericolosamente sul margine del ponte. Jacobs implora Cesare di aiutarlo, questi però gli volta le spalle permettendo a Koba di far precipitare nel vuoto l'elicottero e con esso anche Jacobs.

L'esercito di scimmie riesce così ad attraversare il ponte e ad arrivare nell'immensa foresta di sequoie del parco naturale della Contea di Marin. Will raggiunge Cesare e gli chiede per l'ennesima volta di far ritorno a casa.
Cesare guarda il suo branco, poi si avvicina a Will e serenamente gli sussurra: "Cesare è a casa", dimostrando quindi di aver imparato anche a parlare.

Nella scena finale ritroviamo Hunsiker, un pilota aereo che sta per compiere numerosi viaggi in giro per il mondo quando improvvisamente inizia a sanguinargli il naso.
Il virus è così destinato a diffondersi causando il tramonto della civiltà umana e l'alba del pianeta delle scimmie.
Nei titoli di coda si vede l'aereo che parte e ogni volta che si ferma ad una destinazione delle linee gialle si propagano per le città, indicando che il propagarsi del virus si estende ad alta velocità.

Produzione


Il film si distacca dalla trama classica della serie, narrando le origini che portarono alla nascita del pianeta delle scimmie. Il regista affermò infatti


Le riprese sono iniziate nel luglio 2010 a Vancouver, in Canada, per proseguire poi a San Francisco, in California, e sull'isola hawaiiana di Oahu.

A differenza degli altri film della serie, le scimmie del film non sono state realizzate utilizzando dei costumi, ma sono state ricreate utilizzando la computer grafica CGI sviluppata dalla compagnia di effetti speciali digitali neozelandese Weta Digital . Franco venne contattato per la parte di Rodman dopo il rifiuto di Tobey Maguire .
  • Cesare, interpretato da Andy Serkis
  • È la scimmia Cesare, già comparsa negli ultimi tre film della serie classica Fuga dal pianeta delle scimmie, 1999 - Conquista della Terra e Anno 2670 - Ultimo atto, nel ruolo del leader delle scimmie, ruolo che riprende anche in questa pellicola, guidando la rivolta che darà vita al pianeta delle scimmie .

    Freida Pinto e John Lithgow sono entrati nel cast il 22 giugno 2010 . Il 12 luglio venne scritturarto Brian Cox .

    Distribuzione


    Originariamente previsto per giugno, il film è uscito invece nelle sale degli Stati Uniti il 5 agosto. In Italia è uscito il 22 settembre 2011. Il primo trailer completo è stato rilasciato su Yahoo! Movies il 2 giugno 2011. oltre che una nomination agli Oscar 2012 nella categoria Migliori Effetti Speciali.
    Il film fu un successo al box office: a fronte di un budget di 93 milioni di dollari ne incassa 481,800,873. . Lo sceneggiatore e produttore Rick Jaffa ha confermato che nel film sono presenti numerosi dettagli atti ad introdurre un seguito, compresa una versione dell'astronave comparsa nel film del 1968 .