Io sono Li
Genere:
drammatico
Sceneggiatura:
Andrea Segre, Marco Pettenello
Produttore:
Francesco Bonsembiante, Francesca Feder
Produzione:
Jolefilm, Aeternam Films
Distribuzione:
Parthenos
Fotografia:
Luca Bigazzi
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2011
Durata:
100 min


Io sono Li è un film del 2011 diretto da Andrea Segre.

Trama


Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All’improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un’osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici "il Poeta" (per la sua versatilità a comporre versi al momento), da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. È un viaggio nel cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Ma l’amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo viaggio, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura.

Distribuzione


Dopo essere stato presentato alle Giornate degli Autori della 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,

Nell'ottobre 2011 è stato selezionato sia, con una menzione speciale, dalla giuria del 8° Reykjavík International Film Festival del 2011 "per la poesia e la grazia impiegati nel trattamento del tema della integrazione (o mancata integrazione) degli immigrati nella società occidentale" che al 55° Times BFI London Film Festival.

Nel novembre 2011 ha vinto il Premio Eurimages al Festival del Cinema Europeo di Siviglia per la migliore co-produzione europea con la motivazione di "aver trattato un argomento d’attualità come quello dell’immigrazione e dell’integrazione con sensibilità e senza pretese (che non diminuisce la qualità e complessità) e per avere usato saggiamente le potenzialità espressive del mezzo cinematografico. In breve, il film affronta un tema così complesso come le relazioni umane e il lavoro". Il premio ricevuto di 20.000 € sarà utilizzato per finanziare la distribuzione del film in Spagna.

Nel 2012 al Bif&st di Bari vince il Premio Franco Cristaldi per il miglior film e il Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia.

  • 2012 - David di Donatello
  • Migliore attrice protagonista a Zhao Tao
  • Nomination Miglior regista esordiente a Andrea Segre
  • Nomination Miglior produttore a Francesco Bonsembiante
  • Nomination Miglior attore non protagonista a Giuseppe Battiston

  • Curiosità