Inception
(Inception)
Regia:
Genere:
fantascienza, thriller, drammatico
Attori:
Sceneggiatura:
Christopher Nolan
Produttore:
Emma Thomas, Christopher Nolan
Produzione:
Syncopy, Warner Bros. Pictures Group
Soggetto:
Christopher Nolan
Produzione esecutiva:
Chris Brigham, Thomas Tull
Distribuzione:
Warner Bros.
Fotografia:
Wally Pfister
Musiche:
Hans Zimmer
Scenografia:
Guy Hendrix Dyas
Costumi:
Jeffrey Kurland
Effetti speciali:
Chris Corbould
Paese:
Stati Uniti d'America
Anno Produzione:
2010
Durata:
148 min
Inception è un film del 2010 scritto, prodotto e diretto da Christopher Nolan e interpretato da Leonardo DiCaprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Ellen Page, Marion Cotillard, Cillian Murphy e Michael Caine, vincitore di 4 premi Oscar 2011: miglior fotografia, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali.
Trama
Dominic "Dom" Cobb è un professionista che si occupa di "estrarre" segreti dalle menti delle persone mentre queste dormono, infiltrandosi nei loro sogni tramite un apparecchio a timer in suo possesso. Insieme al suo socio Arthur, cerca di entrare nella mente di Saito, un potente uomo d'affari giapponese, per eseguire un'estrazione, ma fallisce quando la moglie defunta di Cobb, Mal, appare nel sogno interferendo con l'operazione.
Saito propone quindi a Cobb un accordo: grazie alle sue conoscenze gli permetterà di tornare negli Stati Uniti, da dove è dovuto fuggire perché accusato dell'omicidio della moglie, e rivedere i suoi due figli, e in cambio il team di estrattori dovrà eseguire per lui il processo opposto all'estrazione, chiamato "innesto" (inception nella lingua originale): inserire nella mente di Robert Fischer, erede del rivale d'affari di Saito, l'idea di dividere il suo impero economico alla morte del padre. Cobb recluta dunque Eames, un falsario in grado di cambiare aspetto all'interno dei sogni, Yusuf, un chimico anestesista e Arianna , una brillante studentessa di architettura che avrà il compito di progettare la struttura del sogno, che sarà a scatole cinesi: una volta entrati nel sogno, cioè, i partecipanti si addormenteranno a loro volta, trovandosi in un sogno di secondo livello (cioè in un "sogno dentro un sogno"), e poi ancora una volta, accedendo a un terzo livello, quello in cui avrà luogo l'innesto. Poiché il tempo durante i sogni scorre molto più lentamente, con tale struttura il tempo a disposizione per l'innesto si sarebbe dilatato in ogni livello, passando da poche ore a intere settimane.
Il team prepara quindi l'operazione. Dopo la morte del padre a Sydney, Cobb e i suoi attendono che Fischer prenoti il volo che lo porterà a Los Angeles: quindi, Saito compra la compagnia aerea, per poter disporre a piacimento dell'aereo e del suo personale, e sale a bordo con il resto della squadra (fingendosi normali viaggiatori) insieme all'ignaro Fischer. La durata del volo permetterà loro di avere il tempo e la tranquillità necessari a eseguire l'innesto. Fischer viene anestetizzato con uno stratagemma, trovandosi nel sogno di Yusuf e nella realtà virtuale progettata da Arianna. Qui il team rapisce Fischer, ma inaspettatamente subisce l'attacco delle squadre speciali del suo subconscio, addestrato con particolari tecniche proprio per contrastare eventuali estrattori. Saito viene ferito gravemente e rischia di morire, e così di finire in un limbo tra il sogno e la realtà, poiché il potente anestetico non permette ai sognatori di svegliarsi se vengono uccisi, come accadrebbe nei sogni condivisi portati avanti senza anestetico.
Ogni membro del team si dota poi di un totem, un oggetto da usare per sapere se si è nel sogno di qualcun altro: tale oggetto deve avere una particolarità nota solo a chi lo possiede, in modo che essa non si presenti nei sogni di chi non la conosce. Il totem di Arthur, ad esempio, è un dado truccato, che si comporta come un dado normale nei sogni altrui, mentre cade sempre sulla stessa faccia nei suoi. Il totem di Cobb, invece, si comporta al contrario: è una trottola, che normalmente, posta in rotazione, si ferma e cade, mentre nei propri sogni è in grado di restare perennemente in movimento senza mai cadere.
Durante l'operazione Cobb confessa di aver sperimentato i sogni su più livelli con la moglie Mal, e che con lei era vissuto in un mondo onirico da loro creato per 50 anni, grazie alla dilatazione del tempo. Durante tutto questo tempo Mal aveva perso la cognizione del sogno convincendosi che quella fosse la sua realtà, e Cobb aveva dovuto persuaderla che l'unico modo per risvegliarsi e tornare alla realtà fosse suicidarsi nel sogno. Per farlo, Cobb era ricorso ad un innesto, ossia l'impianto nel subconscio della donna dell'idea di vivere in un mondo onirico e irreale la cui unica via di fuga era il suicidio. Non aveva però previsto che, una volta risvegliata dal lungo sonno, quell'idea sarebbe rimasta nella sua mente spingendola a credere, anche nella vita reale, di trovarsi ancora in un sogno, e quindi a uccidersi per cercarne di uscirne. Per convincere Cobb a seguirla, Mal aveva dichiarato al suo avvocato di false accuse di morte da parte di lui, in modo che, se non si fosse suicidato con lei, sarebbe stato braccato dalla polizia. Per questo lui era stato costretto a fuggire dagli Stati Uniti abbandonando i loro due figlioletti.
Tornando all'operazione, nel sogno artificiale Eames assume le sembianze di Peter Browning, padrino di Robert Fischer e braccio destro del padre, per estrarre da questi delle informazioni. Tutto il gruppo entra in un furgoncino guidato da Yusuf, che si occupa di anestetizzare tutti gli altri e farli scendere così nel secondo livello del sogno, stavolta appartenente alla mente di Arthur. In questo livello si ritrovano tutti in un hotel, dove la squadra di Cobb riesce a convincere Fischer di trovarsi in un sogno e che il suo rapimento era stato orchestrato dallo zio per estorcergli informazioni. Verrà così portato in una camera e convinto a entrare a sua volta "nella mente di Browning" per scoprire la verità: stavolta quindi gli viene chiesto di partecipare volontariamente al sogno di terzo livello, in realtà residente nella sua stessa mente.
Questo livello è ambientato in una località di montagna, in cui a Fischer verrà infine innestata l'idea: in un bunker gli verrà fatto incontrare il padre, che quando era in vita l'aveva sempre sottovalutato, e si convincerà che dividere il suo impero economico e ripartire da zero sia un modo per dimostrargli il suo valore.
Per far risvegliare la squadra, un membro del team rimane sempre sveglio in ogni livello per occuparsi del "calcio", ossia provocare negli altri, che invece dormono, una sensazione di caduta: sincronizzando i vari calci con un segnale sonoro, così, la squadra risalirà i livelli fino a tornare alla realtà. Il calcio del primo livello viene affidato a Yusuf, che fa cadere il furgoncino da un ponte; nel secondo livello, Arthur porta tutti in un ascensore e, grazie a dell'esplosivo piazzato sotto di esso, lo fa scontrare con il soffitto dell'edificio, causando la spinta dal pavimento verso l'alto dei corpi (durante il calcio di Yusuf, infatti, il secondo livello resta senza gravità); nell'ultimo livello Eames fa crollare il bunker con cariche esplosive.
Nel terzo livello, però, Fischer viene ucciso dalla proiezione di Mal, finendo quindi nel limbo. Sfruttando il fatto che il limbo si comporta di fatto come fosse un livello inferiore (da cui ci si può svegliare se si riceve un calcio), Cobb e Arianna lo seguono per salvarlo e confrontarsi con la donna, per placare il senso di colpa di Cobb, ma questa cerca di convincerlo a restare con lei nel limbo facendogli dubitare della sua realtà. È qui che Cobb rivela di essere stato la causa involontaria del suicidio della moglie, con l'innesto dell'idea che l'aveva spinta a credere di dover morire per tornare alla realtà.
Mal lo aggredisce, ma Arianna le spara, cancellandone così la proiezione dal subconscio di Cobb, il quale ormai ne aveva elaborato il lutto. Proprio in quel momento, i componenti della squadra sentono il segnale che prelude al calcio. Arianna e Fischer tornano nel terzo livello mentre Cobb resta per cercare Saito, che in seguito ad una ferita subita nel primo livello è ormai morto in tutti e tre i livelli del sogno e sta ora invecchiando inesorabilmente nel limbo. Cobb riesce infine a trovarlo, e il giapponese onora il loro patto promettendogli di farlo rientrare con l'immunità negli Stati Uniti.
Cobb, Arthur, Arianna, Yusuf, Eames, Robert e Saito a missione compiuta si risvegliano sull'aereo che sta per atterrare a Los Angeles. Una volta a casa, Cobb fa girare il totem per controllare di non trovarsi in un suo sogno, ma viene distratto dai suoi due figli, che può finalmente riabbracciare, e corre loro incontro prima che riesca a scoprire se questo cadrà o meno.
Produzione
Lo spec script di Inception è stato acquistato nel febbraio del 2009 dalla Warner Bros., che ha avviato immediatamente la pre-produzione della pellicola. Per la realizzazione del film è stato stanziato un budget compreso tra i 180 e i 200 milioni di dollari .
Christopher Nolan considera la sua visione una dimensione privata, dato che ogni uomo ha dei propri sogni, ma sviluppa l'idea in un collettivo coinvolgimento in quanto ogni essere umano è capace, nei propri sogni, di creare un mondo dal niente nell'esatto momento in cui il sogno stesso si manifesta.
Sceneggiatura
Nolan mantenne la trama del film nel mistero e durante il casting permise agli attori che voleva coinvolgere nel progetto di leggere la sceneggiatura nel suo ufficio o, quando questo era impossibile, consegnando una copia dello script ai loro agenti assicurandosi che durante la lettura non trapelasse nulla. Lo stesso trailer risultò criptico e, nonostante l'uscita pubblicitaria, l'enigma della storia non venne svelato fino all'uscita nelle sale.
La realizzazione della sceneggiatura di Inception ha avuto inizio dieci anni prima della sua uscita cinematografica .
Passato sufficiente tempo, Nolan cominciò a lavorare seriamente all'idea. Affascinato dal mondo onirico, studiò un modo per applicare il concetto di condivisione di un sogno e dal modo in cui l'essere umano sia capace di produrre emozioni molto forti durante tale stato. Inception si basa infatti sull'idea che nei sogni ogni percezione appare reale e che nel subconscio si possono nascondere e di conseguenza scoprire i segreti più nascosti.
La vera essenza del film, secondo Nolan, è il fatto che «un'idea installata nella nostra mente possa rappresentare il parassita più resistente e potente e che l'idea che qualcuno possa avere la capacità di invadere i sogni, nel senso reale del termine, e di rubare idee, anche la più privata, è estremamente avvincente».
Emma Thomas considera la sceneggiatura paragonabile ad un film d'azione che parla di un furto attuato, in questo caso, nella dimensione mentale ritenendo inoltre che lo spettatore sia portato ad affezionarsi ai vari protagonisti e al loro modo personale di immedesimarsi nella falsa realtà in cui vengono catapultati.
Oltre alla trasposizione cinematografica, altra difficoltà che la produzione ha dovuto affrontare è il grande numero di paesi diversi in cui si sono effettuate riprese.
Cast
Inception vede coinvolto un cast internazionale che comprende Leonardo DiCaprio, Joseph Gordon-Levitt, Marion Cotillard, Ellen Page, Tom Hardy, Tom Berenger e Dileep Rao. Questi interpreti sono alla loro prima collaborazione con Nolan mentre Ken Watanabe, Cillian Murphy e Michael Caine avevano precedentemente lavorato con il regista in Batman Begins del 2005 e gli ultimi due anche ne Il cavaliere oscuro del 2008.
DiCaprio considera l'approccio di Cobb nella storia molto coinvolgente. Del suo personaggio dice: «Nonostante il surrealismo dello stato onirico, tutto doveva essere radicato nel personaggio; tutto doveva avere una forte carica emotiva. Dal punto di vista di Cobb, la posta in gioco è reale e influenza tutte le sue scelte, le sue reazioni ed il modo di rapportarsi con le persone con cui lavora. Sono tutti mezzi per ottenere un fine: ritornare e riprendersi la sua vita».
Nolan dichiara di aver lavorato con DiCaprio facendo in modo che l'attore si immedesimasse nel suo personaggio, considerando la sua recitazione in grado di aiutare il pubblico a non perdere il filo della storia e a renderla più comprensibile: «Leo ha dato un contributo enorme al film. Credo che sia uno degli attori più bravi in circolazione e la sua performance in questo film è veramente straordinaria».
L'attore ritrova nel suo personaggio una sorta di somiglianza, dato che in lui rivede alcune personali passioni come la creatività: «Recitare in un film che parlasse dei sogni mi ha affascinato. Immagino i personaggi del film come dei ladri gentiluomini e mi identifico con loro perché sono artisti o attori. Mentono per vivere, ma non mentono soltanto, fabbricano una verità. Creano la realtà e questo è quello che faccio anche io».
Il regista considera il giovane attore un interprete eccezionale, dotato di un notevole carisma e di una buona preparazione atletica, necessaria per le scene in cui Arthur viene coinvolto nella totale assenza di gravità. Inoltre trova straordinario il modo in cui Gordon-Levitt riesce a dare al personaggio l'atteggiamento giusto grazie alla sua spiccata capacità comunicativa.
Il ruolo di Arthur era stato inizialmente offerto a James Franco, ma l'attore ha dovuto successivamante rifiutare l'ingaggio per evitare conflitti con altre produzioni . Nolan dichiara: «Per me è sempre molto importante fare il più possibile dal vivo con la cinepresa e poi, se serve, la grafica del computer è molto utile a valorizzare quello che si è ottenuto nella realtà. Anche se la storia verte sui diversi stadi del sogno, è fondamentale che ad ogni livello questo mondo appaia concreto e reale in quanto quando sogniamo ci sembra di essere in una situazione reale. Per cui filmando un inseguimento sulle piste da sci, o simulando l’assenza di gravità sott’acqua, ho puntato ad ottenere il limite assoluto di quello che si potesse filmare realmente».
La sfida più ambiziosa è stata realizzare il lungo corridoio d'albergo. Lo scenografo Guy Hendrix Dyas ha ideato la struttura con l'aiuto del direttore degli effetti speciali Chris Corbould e del direttore della fotografia Wally Pfister. Per la realizzazione di questa scena si era pensato inizialmente di costruire un corridoio lungo circa 12 metri, ma le dimensioni sono state successivamente ampliate fino a 30 metri. La costruzione è stata appesa ad otto grandi cerchi concentrici, equidistanti tra di loro. Due enormi motori elettrici alimentavano il movimento, dando agli attori la sensazione dell'assenza di peso. Corbould dichiarò di aver già contribuito alla costruzione di strutture girevoli, ma che nessuna era stata considerata per un movimento così veloce ed esteso. Il set, una volta messo in moto, veniva fatto ruotare di 360° fino a raggiungere gli otto giri completi al minuto. Le telecamere sono state piazzate su un binario sotto il pavimento della struttura. Per evitare che gli attori e gli stuntman subissero danni fisici, dati i loro improvvisi e rapidi movimenti all'interno del set, Dyas optò per materiali morbidi come rivestimenti per le pareti e i pavimenti del corridoio e della camera d'albergo; l'attore Joseph Gordon-Levitt è il membro del cast che più si e dovuto preparare per queste particolari riprese. Insieme al coordinatore degli stuntman Tom Struthers ha passato diverse settimane ad allenarsi. Riguardo alla performance di Gordon-Levitt dichiara: «Normalmente, avremmo usato una controfigura per questo tipo di azione. Joe è stato forte e molto disponibile. Gli abbiamo insegnato ad utilizzare la parte superiore del corpo e i suoi muscoli centrali. Ha lavorato molto ed i risultati sono stati straordinari».
Le riprese in cui Arianna incontra Cobb sono state girate nella Galleria Flaxman all'University College di Londra (Regno Unito).
Colonna sonora
La colonna sonora del film è stata composta dal già vincitore di premio Oscar Hans Zimmer.
Album
L'album, intitolato Inception: Music from the Motion Picture, è stato distribuito sotto l'etichetta WaterTower Music (Warner Bros). Pubblicato il 13 luglio 2010, l'album vede il musicista Hans Zimmer alla sua terza collaborazione con Christopher Nolan dopo i due capitoli di Batman. Zimmer dichiara di aver voluto comporre le musiche utilizzando suoni elettronici, incorporandovi successivamente una chitarra a 12 corde che ricordasse le opere di Ennio Morricone. Per realizzare le musiche si è avvalso del chitarrista Johnny Marr, ex membro degli Smiths. L'idea di Zimmer era quella di realizzare dei suoni semplici e malinconici, che si potessero fondere con la parte orchestrale molto più potente, composta da ottoni ed archi; in questo modo si sono potute realizzare le stesse atmosfere cupe che caratterizzano la trama del film. La canzone Non, je ne regrette rien è stata recuperata da una registrazione che si è scoperta successivamente essere il risultato di diverse copie dall'originale. Il suono antico e sporcato dai vari passaggi ha determinato la scelta del brano come collegamento tra la realtà e il sogno, data la nota di romanticismo che ne scaturiva all'ascolto. Le musiche sono state composte e realizzate in contemporanea con le riprese del film.
Il compositore dichiara inoltre di essersi ispirato alle opere letterarie di Kurt Gödel e a Johann Sebastian Bach e di aver trovato interessanti spunti nelle teorie di Douglas Hofstadter. Per questa colonna sonora il compositore tedesco ha vinto il Satellite Award per la miglior colonna sonora originale.
Tracce
# Half Remembered Dream - 1:11
# We Built Our Own World - 1:55
# Dream Is Collapsing - 2:23
# Radical Notion - 3:42
# Old Souls - 7:43
# 528491 - 2:23
# Mombasa - 4:54
# One Simple Idea - 2:28
# Dream Within A Dream - 5:04
# Waiting For A Train - 9:30
# Paradox - 3:25
# Time - 4:35
Iscrivendosi al sito ufficiale della colonna sonora, è possibile scaricare due tracce ulteriori:
# Projections - 7:04
# Don't Think About Elephants - 5:35
Distribuzione
Il primo teaser trailer del film è stato distribuito il 21 agosto 2009, durante la visione nelle sale di Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino . L'uscita nelle sale cinematografiche statunitensi è avvenuta il 16 luglio 2010, mentre la distribuzione italiana è stata posticipata al 24 settembre dello stesso anno.
Accoglienza
Critica
Il film ha ricevuto ottime recensioni da parte della critica .
Da parte degli aggregatori di recensioni, Inception ha ottenuto un punteggio positivo del 74% (basato su 42 recensioni) per Metacritic e dell'87% (basato su 246 recensioni) per Rotten Tomatoes
.
Incassi
Il film è stato distribuito in circa 6700 sale cinematografiche, di cui 197 di tipo IMAX. Il giorno d'apertura ha avuto in incasso di 21,7 milioni di dollari . L'Italia è l'ultima nazione dopo altre sessanta, fra cui Cina, Colombia, Islanda e Pakistan a vederne l'uscita il 24 settembre, distribuito in 600 copie. Accolto positivamente dalla critica americana, sale al primo posto anche ai botteghini italiani nel suo primo fine settimana di proiezione, con un ricavo di 2.634.701 €, seguito da ''L'ultimo dominatore dell'aria''.
Riconoscimenti
Citazioni e riferimenti
Vari riferimenti sono presenti nel film.
