Il re leone
(The Lion King)
Regia:
Genere:
animazione
Sceneggiatura:
Irene Mecchi, Jonathan Roberts, Linda Woolverton
Produttore:
Don Hahn
Produzione:
Walt Disney Feature Animation
Produzione esecutiva:
Thomas Schumacher, Sarah McArthur
Distribuzione:
Walt Disney Pictures
Musiche:
Hans Zimmer
Tema musicale:
Elton John, Tim Rice e Lebo M.
Scenografia:
Chris Sanders
Effetti speciali:
Scott Santoro
Paese:
USA
Anno Produzione:
1994
Durata:
88 min (ed. 1994)<br>90 min (ed. 2003)
Il re leone (The Lion King) è un film d'animazione del 1994 prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures.
È considerato il 32º classico Disney secondo il canone ufficiale. La storia ha luogo in un regno con leoni parlanti in Africa ed è stata influenzata dalla storia biblica di Giuseppe e Mosè oltre che dall'Amleto di William Shakespeare.
Il film è stato prodotto durante il periodo noto come Rinascimento Disney.
Dopo il noto successo la Disney produsse (per il mercato direct-to-video) il sequel Il re leone II - Il regno di Simba (1998) e il prequel/midquel Il re leone 3 - Hakuna Matata (2004).
L'11 novembre 2011 è uscita nei cinema italiani il film in versione 3D curata da John Lasseter. Il 30 novembre 2011 è uscito in Italia il cofanetto contenente il Blu-Ray del film, anche nella versione 3D.
Trama
La storia si apre al sorgere del sole, dove nella savana africana, tutti gli animali celebrano la nascita del piccolo cucciolo Simba, figlio del re Mufasa e della sua compagna, Sarabi, che sta per essere innalzato sulla Rupe dei Re. Tutto il popolo è pieno di gioia, tranne Scar, fratello di re Mufasa, perché a causa dello sgradevole evento lui non potrà mai divenire re.
Simba cresce e passa molto tempo con suo padre, il quale gli parla del Cerchio della Vita e gli insegna come dovrà comportarsi una volta salito sul trono. Come ogni re che si rispetti, però, Mufasa ha anche dei doveri e quindi a volte è costretto a lasciar da parte suo figlio per proteggere il suo regno. A quel punto Simba, tenuto sotto controllo dal pennuto Zazu, passa del tempo con la sua compagna di giochi, nonché promessa sposa, Nala. Con essa Simba decide di recarsi al "Cimitero degli Elefanti", sotto il consiglio di Scar, ma prima sono costretti ad ideare un piano per liberarsi di Zazu. Il piano va a buon fine, ma una volta arrivati a destinazione, vengono attesi da un agguato di tre iene di nome, Shenzi, Banzai ed Ed, con lo scopo di mangiare i due leoncini. Dopo una grande fuga, Simba e Nala sono in trappola e stanno per essere attaccati, ma arriva appena in tempo per salvarli Mufasa, il quale era stato avvertito da Zazu. Le iene tagliano la corda, ma Mufasa è molto deluso dal comportamento di suo figlio, che in realtà voleva provare ad essere coraggioso come lui.
Intanto, dall'altra parte, Scar insieme alle iene che aveva mandato per eliminare Simba e Nala escogita un altro piano per eliminare Simba, ma stavolta insieme a lui anche il suo stesso fratello. Così, la mattina seguente Scar attira Simba su una roccia e gli dice di aspettare lì fino al suo ritorno dato che suo padre ha una sorpresa per lui. Ovviamente Scar, anziché andare da Mufasa, dà un segnale alle sue complici iene che spaventano una mandria di gnu fino ad arrivare sulla roccia in cui si trova Simba. Questi, terrorizzato, scappa via, ma in poco tempo si ritrova nella mandria e si aggrappa ad un albero. Solo a questo punto Scar si precipita dal fratello a dirgli ciò che sta succedendo e Mufasa corre subito in aiuto del figlio, portandolo sano e salvo fuori dalla mandria, ma rimanendone intrappolato lui stesso. Fortunatamente, riesce ad uscirne e a saltare su un dirupo cercando di arrampicarsi fino in cima, dove ad attenderlo c'è Scar che, come aveva pianificato, invece di aiutare suo fratello, lo scaraventa giù dal dirupo provocandone la morte. Simba, triste e spaventato, grida invano aiuto, ma tra la polvere ne esce fuori proprio suo zio Scar che gli fa credere di essere lui il responsabile dell'accaduto, per cui gli ordina di scappare via dal regno. Simba fugge via inseguito dalle iene, ma fortunatamente riesce a mettersi in salvo, mentre Scar sale sul trono e decide di creare un nuovo regno alleato con le iene.
Stanco per il viaggio, Simba sviene sotto il sole cocente e quasi divorato da uno stormo di avvoltoi. A salvarlo stavolta sono Timon e Pumbaa, rispettivamente un simpatico suricato e un grosso e ingenuo facocero, che lo crescono insegnandogli a vivere la propria vita senza pensieri, sotto il loro motto "Hakuna Matata". Con il passare del tempo Simba dimentica tutto sul suo passato e sulle sue origini. Qualche tempo dopo, Pumbaa, messosi ad inseguire un insetto, non si accorge di essere seguito da una leonessa. Quando se ne rende conto scappa via da Timon e la leonessa lo rincorre, ma a quel punto arriva Simba a proteggere il suo amico e si accorge infine che quella leonessa è in realtà Nala (che quindi, paradossalmente, diventa molto amica dei due nuovi amici di Simba). I due cominciano di nuovo a divertirsi come un tempo e tra loro nasce subito un sentimento molto forte. Nala cerca di convince Simba a tornare alla Rupe dei Re, ma lui non vuole e se ne va. A quel punto entra in scena il babbuino Rafiki (l'amico di suo padre che, quand'era cucciolo, lo aveva innalzato alla Rupe dei Re davanti all'intero branco), che gli fa rivedere lo spirito di suo padre per convincerlo così a scegliere se scappare dal passato oppure affrontarlo. Simba non ci pensa due volte e fa ritorno a casa, seguito da Nala, Timon e Pumbaa.
Una volta lì Simba si rende conto di come Scar abbia ridotto quelle terre e vuole rimediare. Così si dirige alla Rupe dei Re accompagnato dai suoi amici. Mentre Timon e Pumbaa distraggono un gruppo di iene improvvisando uno spettacolino di danza, Simba e Nala riescono ad evitarle e a quel punto, mentre Nala raduna le altre leonesse, Simba può assistere ad una discussione tra Scar e sua madre che si conclude con uno schiaffo a Sarabi da parte di Scar. A quel punto interviene Simba soccorrendo sua madre, che, in un primo momento aveva pensato fosse Mufasa.
Scar, accorgendosi del ritorno di Simba, lo obbliga a dire davanti a tutti di essere il responsabile della morte di Mufasa e subito dopo lo spinge fin sull'orlo della rupe facendolo scivolare e subito scoppia un fulmine ai piedi della Rupe che genera un incendio. Simba riesce però a rimanere aggrappato e a quel punto Scar gli rivela sotto voce che in realtà è stato lui ad uccidere Mufasa. Simba gli salta addosso e lo costringe a confessare. Immediatamente intervengono le iene che si lanciano su Simba e subito dopo tutte le leonesse, con Timon, Pumbaa e Rafiki.
Tra la confusione Simba vede Scar che scappa via e così lo insegue fino a spingerlo davanti ad un dirupo. Scar capisce quindi di non avere via di scampo e scarica tutta la colpa sulle iene, che nel frattempo lo stanno ascoltando, e vuole farsi perdonare. Simba gli ordina di andare via per sempre, ma lui lo raggira e gli lancia sugli occhi della cenere bollente. Dopodiché lo attacca, ma Simba riesce a farlo precipitare giù dal dirupo. Ad attenderlo ai piedi della rupe ci sono le iene che dopo aver ascoltato le sue parole si sentono chiamare anche "amici". A quel punto si avvicinano lentamente e subito lo attaccano uccidendolo.
Simba sale sul trono e dopo aver riportato la pace nel regno, mette al mondo un nuovo cucciolo con la sua compagna Nala.
Personaggi
Produzione
Sceneggiatura
L'idea del film risale al 1988 durante la promozione di Oliver & Company in Europa. La Disney aveva all'epoca intenzione di fare un film ambientato in Africa e avvicinò immediatamente Jeffrey Katzenberg alla produzione. Nel novembre dello stesso anno Thomas Disch scrisse una prima bozza intitolata The King of Kalahari. Successivamente la sceneggiatura venne affidata a Linda Woolverton che ne modificò il contenuto e la intitolò prima King of the Beasts e poi King of the Jungle. Questa versione era molto differente da quella definitiva: la trama era incentrata sulla battaglia tra leoni e babbuini. Durante le prime fasi di lavorazione molti animatori abbandonarono il progetto per dedicarsi a Pocahontas. del 1995, che sembrò destinato a maggior successo. Questo consentì a un gran numero di giovani animatori di mostrare il proprio talento.
Durante il viaggio in Africa i producers del Re Leone ebbero molte illuminazioni. In più l'autista della jeep della troupe cantava in continuazione "Hakuna Matata". La cosa è piaciuta molto, tanto che, una volta tornati negli States, è stata aggiunta alla sceneggiatura del film; diventando così la frase più famosa del film.
Dopo che lo staff fece ritorno da alcune ricerche su ambientazione e animali all'Hell's Gate National Park, Scribner lasciò la produzione in quanto era in disaccordo con l'idea di trasformarlo in un musical, venendo così rimpizzato da Minkoff.
Quando Hahn entrò a far parte del progetto non fu soddisfatto della sceneggiatura e la storia venne prontamente riscritta.
Successivamente, dopo diversi cambi riguardo ai ruoli di sceneggiatori, il quartetto formato da Roger Allers, Rob Minkoff, Brenda Chapman e Don Hahn riscrisse la sceneggiatura alla quale diede il titolo di The Lion King.
Gli autori hanno rivelato che la storia del film è ispirata ad Amleto di William Shakespeare e ad alcuni passi della Bibbia in cui Mosè e di liberano il popolo ebraico. Nel 1992 alla squadra di sceneggiatori si aggiunsero Irene Mecchi e Jonathan Roberts che resero la sceneggiatura più comica tramite le prestazioni di Pumbaa, Timon e delle iene.
Doppiatori
James Earl Jones venne assunto perché gli autori trovavano la sua voce molto "potente" e simile ad ruggito di un leone. Nathan Lane fece l'audizione per Zazu, mentre Ernie Sabella fece l'audizione per doppiare una iena. I due, successivamente, vennero definiti talmente divertenti dalla produzione che furono assunti per doppiare rispettivamente Pumbaa e Timon. Per il ruolo delle iene, gli autori avevano deciso di assumere il duo Cheech & Chong, ma solo Cheech Marin fu assunto, in quanto Tommy Chong rivelò di non essere disponibile. Il personaggio di quest'ultimo, che inizialmente doveva essere un maschio, fu trasformato in un ruolo femminile (Shenzi) e affidato a Whoopi Goldberg.
Distribuzione
Riedizione in 3D
Nel 2011 il film viene ridistribuito in versione stereoscopica.
Incassi
Uscito nelle sale negli Stati Uniti il 24 giugno 1994 il film incassò nella prima settimana solo 50 dollari. Successivamente ne incassò 328.541.776 $. Con una positiva reazione da parte della critica che apprezzò il film per la musica e la storia. In Italia è arrivato il 23 novembre 1994 incassando (convertito in euro) 17.506.978 €. In tutto il mondo il film ha incassato 783.800.000 $.
Il 16 settembre è uscito in versione 3D nei cinema americani e doveva rimanerci solo due settimane ma in solo 3 giorni ha incassato 8.000.000 $ e a fine settimana 30.000.000 $ e hanno deciso di tenerlo un'altra settimana.
In totale ha ri-incassato 951.583.777 $ piazzandosi al secondo posto dei Film d'animazione di maggiore incasso della storia del cinema. Anche a seguito dell'uscita nel 2011, è il più grande successo "disegnato a mano" ed è il più alto incasso di un film 2D negli Stati Uniti. , arrivando alla fine ad incassare 30 milioni.
Nel 2003 è stata distribuita l'edizione speciale in DVD del film, mentre il 30 novembre 2011 uscì l'edizione Diamond.
Vi sono rilevanti differenze tra la versione VHS e la versione DVD del film: in quest'ultima viene aggiunta una canzone, Il rapporto del mattino, cantata da Roberto Del Giudice nel ruolo di Zazu, Gabriele Patriarca nel ruolo di Simba giovane (come in Il re leone 3: Hakuna Matata) e Gianni Musy nel ruolo di Mufasa.
Nell'edizione DVD, per un errore di mixage dei materiali originali, le voci della parte parlata di Timon e Pumba (Tonino Accolla e Augusto Giardino), a differenza di quanto affermato nei titoli di coda del film stesso, sono state sostituite con le voci di altri doppiatori (Luigi Ferraro è la voce di Timon, Renato Montanari è la voce di Pumbaa) usando il primo doppiaggio italiano del 1994, approvato dalla Disney ma successivamente sostituito e ripetuto con le altre voci. Nell'edizione in 3D del 2011 si è ritornati al doppiaggio originale con le voci di Diego Sabre e Augusto Giardino. Inoltre alcune battute di Simba giovane vengono modificate del tutto, poiché (quello dell'edizione DVD), il quale venne sostituito con le voci originali.
Televisione italiana
Colonna sonora
Vincitrice di 2 premi Oscar per la migliore colonna sonora e per la migliore canzone. Elton John e Tim Rice hanno scritto cinque canzoni originali per questo film, con Elton John che canta Can You Feel the Love Tonight durante i titoli di coda. Le musiche del film sono state composte da Hans Zimmer con rifacimenti di alcuni pezzi tradizionali della musica africana, ed elementi del coro arrangiati da Lebo M. Sulla colonna sonora del film è stato pubblicato l'album The Lion King Soundtrack nel 1994; tre anni dopo è stato creato anche un musical, intitolato The Lion King. Elton John ha anche affermato che la versione italiana di Ivana Spagna del "Il Cerchio della vita" è la migliore versione straniera.
Controversie
Accuse di plagio
Nel 1994, nacquero delle controversie sulla possibile connessione tra Il re leone della Disney e Kimba, il leone bianco. I fans in Giappone e negli Stati Uniti si misero in contatto con la Disney per metterla al corrente del suo utilizzo di personaggi e situazioni della produzione originale.
È degno di nota il fatto che la disputa non riguardava la trama: spesso infatti viene detto che questa sia una profonda parafrasi dell'Amleto. Sono i personaggi, e in particolare il protagonista, ad essere oggetto di polemica.
La situazione rimase controversa perché la compagnia dichiarò di non aver mai sentito nominare l'opera prima che Il re leone venisse pubblicato - a dispetto di diversi fatti:
# Che alcuni componenti della compagnia stessa (Roy E. Disney) si erano riferiti al protagonista chiamandolo "Kimba".
# La relazione Tezuka/Disney risalente a molto tempo prima. Tezuka aveva ottenuto la licenza per fare l'adattamento come manga di Bambi, per essere fruibile dal mercato giapponese. Tezuka incontrò Disney al World's Fair del 1964 durante il quale Walt Disney disse di sperare di fare qualcosa che fosse come Astro Boy. Gli animatori della Disney furono ingaggiati per insegnare al team di Tezuka l'uso dei colori in concomitanza con l'inizio della produzione della serie televisiva L'imperatore della giungla/Kimba il Leone Bianco.
# Sembrerebbe che la Disney stessa abbia dato prova della giusta posizione dei fans, includendo nel DVD in Edizione Platino de Il re leone una presentazione fatta precedentemente, durante la produzione de Il re leone, che include immagini di un piccolo cucciolo di leone bianco.
# Una strana coincidenza volle che mentre la versione inglese di Kimba, il leone bianco era in produzione, il personaggio fu rinominato come "Simba". Poiché un altro prodotto aveva già questo nome, i produttori vollero cambiare la "S" in "K" per non creare confusione con il nome di un personaggio famoso già in tutto il mondo. Ma anche questo motivo, come l'immissione in commercio dell'edizione inglese (come anche spagnola e italiana) del cartoon/anime nipponico, ha facilmente portato molti appassionati e osservatori a concludere che la Disney fosse chiaramente a conoscenza dell'esistenza di Kimba, mentre dall'altro lato vi sono state solo categoriche negazioni di tale connessione. Nonostante vi fossero accuse chiare di plagio, certo non le uniche nella storia delle arti questo non ha portato, a quanto pare, all'apertura di cause giudiziarie con la Disney .
Nonostante le numerose accuse, la Disney non è mai stata minacciata di cause legali, poiché i presunti legami tra Il re leone e Kimba, il leone bianco non sono mai stati confermati. Le trame delle due opere, inoltre, sono molto differenti e anche i personaggi risultano diversi sia nel comportamento sia nella struttura. In particolare, uno dei punti di forza delle campagne di accuse di plagio contro la Disney, ovvero che Kimba in origine dovesse chiamarsi Simba, è smentito dal fatto che il nome originale di Kimba era Leo. A questi elementi si aggiunge la circostanza della morte di Tezuka, nel 1989, che interrompe ogni contatto tra Disney e Giappone.
In assenza di altre prove le accuse sono state ritirate.
Messaggio subliminale
In una scena del cartone, sembra che gli animatori abbiano inserito la parola "SEX" in parecchi fotogrammi dell'animazione. Nella scena si vede Simba che, sdraiatosi, alza una gran quantità di polvere, facendo così apparire abbastanza chiaramente la scritta "SEX". L'attivista conservatore Donald Wildmon ha asserito che si tratta di un messaggio subliminale inteso a promuovere la promiscuità sessuale. Tuttavia, molti animatori del film affermano che la scritta sia in realtà l'acronimo "SFX" (comune abbreviazione dell'inglese 'Special eFfeC't'''S''', effetti speciali), risultando così come innocente "firma" apposta al lavoro svolto dalla squadra effetti speciali del film .
The Lion King: Six New Adventures
The Lion King: Six New Adventures (traduzione letterale: Il re leone: sei nuove avventure) sono sei libretti, editi in America da Grolier Books ed inediti in Italia.
Ogni volumetto racconta le avventure di Kopa, un ipotetico figlio di Simba.
Spesso, alcuni personaggi raccontano al cucciolo delle storie, che fanno luce sui retroscena relativi al primo film del Re leone. I protagonisti dell'opera sono:
Nonostante la Disney smentisca l'esistenza di Kopa nell'universo canonico de Il re leone, diversi fan si sono affezionati a questo personaggio negli anni precedenti all'uscita del seguito ufficiale ed hanno dunque proposto diverse teorie sul destino di Kopa, nessuna delle quali è comunque da ritenersi ufficiale. Come riportato nel primo libro della serie, "A tale of two brothers" (Una storia di due fratelli) il suo nome significa "Cuore" in Swahili.
Esistono anche altri spin off del re leone, tra questi, il libro "The Brightest Star" (ISBN 978-1-55723-618-0) incentrato sul bisnonno di Simba, re Mohatu, edito in America per il Natale 1994. In Europa il re Leone ha riscosso un grande successo e perciò sono stati realizzati anche qui diversi nuovi racconti. Spiccano tra questi dei fumetti in lingua tedesca, incentrati sull'infanzia di Simba e Nala. La fama di questi spin off è legata ai nuovi personaggi che introducono nel mondo del Re Leone:
Riconoscimenti
Il film è stato premiato con due premi Oscar per la colonna sonora, i cui temi sono stati composti da Hans Zimmer, e la miglior canzone. I testi delle canzoni sono stati scritti da Tim Rice e cantati da Elton John che ne ha composto anche la musica. Il disco della colonna sonora risulta essere uno degli album più venduti negli Stati Uniti con oltre 10 milioni di copie.
Sequel
Il film ha avuto due seguiti, distribuiti direct-to-video. Il re leone II: il regno di Simba nel 1998 e Il re leone 3: Hakuna Matata nel 2004. Quest'ultimo ripercorre il film originale con notevole umorismo, dalla prospettiva dei personaggi di Timon e Pumbaa.
Altri episodi realizzati per l'Home video:
Citazioni e riferimenti
Curiosità
Personaggi eliminati
Il roster dei personaggi de "Il Re Leone" non è sempre stato lo stesso sin dall'inizio ma è cambiato con lo scorrere del tempo. I personaggi eliminati della serie sono:
