I soliti idioti
Genere:
comico, commedia
Sceneggiatura:
Martino Ferro, Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio
Produzione:
Taodue
Distribuzione:
Medusa Film
Fotografia:
Massimo Schiavon
Musiche:
Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Martino Ferro, Gaetano Cappa, Dino Lenny
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2011
Durata:
98 min


I soliti idioti - Il film è un film italiano del 2011 diretto da Enrico Lando, basato sull'omonima sitcom trasmessa da MTV.

Trama


Il film inizia con un sogno di Ruggero ambientato nell'antica Roma dove egli riveste i panni di un senatore e Gianluca è un Gladiatore: Ruggero cerca di convincere il figlio Gianluca a corteggiare Messalina ma il giovane si rifiuta in quanto il giorno dopo si sarebbe dovuto sposare con Fabiana, la sua fidanzata storica, mai amata dal padre, ed è proprio a questo punto che inizia la giornata: Ruggero in seguito all'affermazione del figlio si sveglia di soprassalto e durante il loro incontro in corridoio lo manda a quel paese di buon mattino. Dopo vari battibecchi e vicissitudini i due si preparano per andare in chiesa dove Gianluca si dovrà sposare, ma, all'insaputa del figlio, Ruggero che aveva fatto la stessa mattina una scommessa col suo amico d'infanzia Chicco, decide di non fermarsi in chiesa e di non far sposare Gianluca quel giorno e finge di essere affetto dalla "rantolite seborroica", un'improbabile malattia inventata sul momento, che presto lo porterà alla morte.

Convince quindi il figlio ad andare con lui a Roma in modo che abbia l'occasione di vedere i posti dove ha vissuto il padre e dove vorrà essere sepolto. In realtà Ruggero non sta per morire, ma ha scommesso con l'amico Chicco che Gianluca si sarebbe portato a letto Irina Tjianchikova, modella di Smutandissimi. Gianluca scopre l'inganno del padre e decide di abbandonarlo, ma i due vengono arrestati in seguito ad una fuga da un bordello dove si erano fatti rincorrere per mezza Roma da diverse volanti della Polizia. Ed è proprio in carcere che Ruggero incontra Chicco che lo umilia davanti al figlio, accusandolo di essere un bugiardo cronico creduto soltanto proprio da quell'ingenuo del figlio: a questo punto Gianluca non ci vede più e inizia ad insultare Chicco prendendo le difese del papà e rendendolo fiero, per una volta, di lui. Qualche istante dopo i due riescono a scappare dal carcere, grazie all'intervento dell'avvocato di Ruggero che sfonda le mura della galera con una scavatrice (Avvocato: Sono due mila, in nero! Ruggero: È caro st'avvacato, è bravo ma è caro). E così anche Gianluca si convince che bisogna vincere la scommessa che il padre ha fatto con Chicco e i due si recano al party per poter intercettare Irina e avere la possibilità di portarla a letto.

Ruggero consiglia al figlio di avere un approccio diretto con la ragazza, ma Gianluca inizia a parlare e scherzare con la modella che lo apprezza molto e lo porta con lui in camera; Ruggero, munito di fotocamera, si infiltra nella stanza dove Irina sta dedicando uno spogliarello al figlio, e dopo qualche istante viene scoperto e proprio quando la ragazza sta per rifilargli un ceffone scoppia un terremoto che praticamente distrugge il residence. I due vincono la scommessa (di solo un euro) non tanto perché Gianluca sia riuscito ad andare a letto con Irina ma in quanto diventa insieme alla ragazza anch'egli modello di Smutandissimi: la foto di Gianluca con Irina è ormai presente nei nuovi cartelli pubblicitari.

Produzione


Soggetto


L'idea del film nasce durante il periodo di riprese della seconda stagione della serie omonima da cui il film è tratto, due anni prima dell'effettiva produzione della pellicola. Successivamente questo soggetto è stato utilizzato in occasione di una proposta del produttore Pietro Valsecchi, quando i fan della serie, sempre più numerosi, hanno cominciato a richiedere un lungometraggio.

Riprese



Le riprese cinematografiche si sono svolte in Lombardia e a Roma dal 25 luglio fino al 17 settembre 2011, per un totale di otto settimane di riprese.

Il film ha previsto la registrazione di alcune scene sia all'interno che all'esterno dell'ex Chiesa di San Sisto a Bergamo, nel periodo compreso tra l'1 ed il 4 agosto 2011.

Accoglienza


Incassi


Durante il primo fine settimana di programmazione la pellicola ha incassato 4.492.772 euro. mentre nel secondo weekend di programmazione la pellicola ha incassato altri 2.421.632 euro. Il film, distribuito in oltre 511 sale, ha chiuso con un incasso complessivo di 14.000.000 €.
I Soliti Idioti inoltre si sono classificati come il film italiano più visto nel periodo tra settembre e novembre 2011, confermando di essere stato un grande successo cinematografico.

Critica


Paolo Mereghetti ha avuto una considerazione molto negativa del film scrivendo su Ciak: «Oggi non si può solo ridere e basta. Ci vuole la giustificazione colta, il riferimento cinefilo. Ma per il film caso di Mandelli & Biggio sono solo scuse. La sostanza del loro umorismo è quella di Vitali & Milián [...] Il film di Mandelli & Biggio (e di Longo & Valsecchi) sfrutta il più semplice dei meccanismi comici, quello di sorprendere lo spettatore usando un linguaggio "basso" (una parolaccia) per concludere un ragionamento "alto" (o che si presume tale) oppure un dialogo che prevedrebbe tutt'altra conclusione (Buongiorno papà...Fanculo Gianluca!) [...] Quello che contraddistingueva le comiche "all'italiana" (quelle vere!) era la capacità di prendere le distanze dalla materia raccontata, di mettere alla berlina i vizi e i difetti al centro degli sketch. Dov'è questa distanza nei "Soliti idioti?" C'è solo compiacimento e condiscendenza».

Pubblicità


I due attori hanno pubblicizzato il film recandosi dapprima nella casa del Grande Fratello 12, poi a Colorado, ad Amici a Le iene (contribuendo a un'intervista doppia) e ad X Factor nonché facendo il giro dei cinema italiani intrattenendo gli spettatori prima della visione.

Sequel


In occasione della manifestazione Capri, Hollywood Smart International fest il produttore Pietro Valsecchi ha annunciato
che è in programma un sequel del film, che si intitolerà I due soliti idioti.