I figli degli uomini
(Children of Men)
Genere:
avventura, mistery, fantascienza, thriller
Sceneggiatura:
David Arata, Alfonso Cuarón, Timothy J. Sexton
Produttore:
Marc Abraham, Eric Newman, Hilary Shor, Iain Smith, Tony Smith
Soggetto:
P. D. James
Fotografia:
Emmanuel Lubezki
Musiche:
John Tavener
Scenografia:
Jennifer Williams, Ray Chan, Paul Inglis, Stuart Rose, Mike Stallion
Costumi:
Jany Temime
Trucco:
Nicola Clarke, Neill Gorton, Graham Johnston, Dorka Nieradzik, Susan Reilly LeHane, Clare Ramsey
Effetti speciali:
Paul Corbould, Frazer Churchill, Timothy Webber
Paese:
Gran Bretagna
Anno Produzione:
2006
Durata:
109 min


I figli degli uomini (Children of Men) è un film del 2006 diretto da Alfonso Cuarón, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice britannica Phyllis Dorothy James.

Trama


Novembre 2027, Regno Unito, in un mondo distopico dove atti vandalici, ribellione e degrado sono all'ordine del giorno, gli immigrati si spostano illegalmente da uno stato all'altro, alcuni vengono relegati in campi profughi, altri fuggono e si aggregano alle tante compagini ribelli. L'infertilità ha colpito la specie umana, da 18 anni non nascono più bambini e la popolazione piange la morte per l'assassinio di Baby Diego, l'ultimo nato del pianeta, la persona più giovane del mondo, diventato una sorta di idolo mediatico. Theo, un ex attivista politico, è ormai rassegnato alla fine del genere umano, e gusta con gioia solo i momenti in cui fa visita all'amico Jasper, un ex vignettista politico che vive in un bosco, e passa il suo tempo a coltivare la cannabis e ad accudire la moglie, ex giornalista d'assalto diventata catatonica per torture subite in passato.

Un giorno Theo viene rapito dai Pesci, un gruppo terroristico che si batte per i diritti degli immigrati. La leader dei Pesci ed ex compagna di Theo, Julian, chiede all'ex marito di procurare un lasciapassare per un'immigrata speciale, Kee. Theo lo ottiene grazie al cugino Nigel, che gestisce l'Arca delle arti, dove vengono conservati i beni artistici per salvarli dalle mani del mondo in guerra, ma è costretto ad accompagnare la ragazza nel suo viaggio verso la nave Domani, che la traghetterà verso la salvezza del Progetto umano. Nel primo tratto del lungo viaggio, Julian rimane uccisa in un agguato ai danni dell'auto su cui viaggiava il gruppo e Kee, senza più appigli sicuri, si affida a Theo e lo esorta ad accompagnarla nel viaggio, confidandogli il suo segreto: la ragazza è incinta.

Theo si rende conto immediatamente dell'importanza di questa gravidanza, davvero unica, decidendo di porteggere la ragazza. La notte stessa scopre che Julian è stata uccisa dagli stessi Pesci, e che essi intendono sbarazzarsi anche di lui ed usare il bambino a fini politici. Theo fugge con Kee e Miriam, un ex-ostetrica, dal gruppo terroristico, e si rifugia da Jasper, grazie al quale riesce a trovare un passaggio sino al campo profughi di Bexhill, da dove potrà raggiungere la nave. La mattina successiva i Pesci giungono da Jasper. L'uomo fa fuggire Theo, Kee e Miriam, ma viene ucciso a sangue freddo dal gruppo terroristico. All'arrivo al campo, Miriam viene separata dagli altri due che trovano un rifugio in una stanza, dove la ragazza partorisce una bambina. A Bexhill esplode una rivolta con la quale i Pesci ne approfittano per entrare nel campo e riprendersi la ragazza. Nonostante gli scontri a fuoco tra esercito, ribelli e la minaccia del gruppo terroristico, Theo riesce infine a portare in salvo Kee e la figlia, e a raggiungere con una barca, tramite le fogne, il mare, fino alla boa meteorologica al largo, punto d'incontro con la nave. Mentre la Domani sta arrivando, Theo, ferito da un colpo di un'arma da fuoco, si accascia, felice di aver compiuto il suo dovere. Nei titoli di coda le grida gioiose di bambini che giocano fanno presagire un futuro nuovo dove l'umanità non rischia più l'estinzione.