I Want to Be a Soldier
(I Want to Be a Soldier)
Genere:
drammatico
Fotografia:
Juan Carlos Lausín
Musiche:
Federico Jusid
Scenografia:
Pere Carreras
Paese:
Spagna
Anno Produzione:
2010
Durata:
100 min





I Want to Be a Soldier è un film del 2010 diretto da Christian Molina, presentato al Festival del Cinema di Roma.

Il film è uscito in Italia il 14 ottobre 2011. [http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film1/iwanttobeasoldier.htm Scheda film]

Trama


Alex è un ragazzino e da grande vuole fare l'astronauta. Ha un amico immaginario: il capitano Harry. Quando la madre partorisce due gemelli Alex si sente messo da parte e il suo amico immaginario si sdoppia in un Capitano militare: il Capitano Custer. Alex chiede al padre di farsi mettere in camera una televisone e il padre accetta. Alex inizia così a vedere programmi di guerra, telegiornali, film di guerra, e questo influisce profondamente sul suo subconscio. Decide allora di fare il soldato, non tanto per onorare e servire la sua patria ma per imporsi sugli altri. Dopo qualche giorno Alex comincia a riempire la sua camera di cimeli di guerra, alcuni di richiamo nazista, e si taglia i capelli come un marine. Dopo qualche tempo a scuola ruba con un amico un pulcino ad un compagno e lo brucia. La professoressa preoccupata parla con i genitori di Alex e questi vengono mandati da uno psicologo che dice di imporre limiti molto severi al ragazzo. Il giorno dopo la madre decide allora di togliere la televisione dalla camera del ragazzino. Tuttavia questo non contribuisce a migliorare la situazione: a scuola infatti ha cominciato a fumare e viene anche sorpreso a pisciare sul pavimento del bagno. Lo psicologo allora prende personalmente in cura Alex che viene sottoposto alla visione di alcune toccanti immagini di guerra, dove madri si straziano per la morte dei figli. Alex, toccato da quelle immagini comincia a redimersi, e il suo comportamento migliora notevolmente finché gli amici non cominciano a prendere di mira proprio lui insultandolo e chiamandolo "femminuccia". All'inizio Alex non ci fa proprio caso, ma dopo aver compreso di essere stato messo da parte ritorna alla propria indole. Questa volta il cambiamento sarà irreversibile. Alex ricomincerà a fumare ed a maltrattare gli altri. Viene poi sospeso dalla scuola per aver dato più volte della "troia" alla sua professoressa. La situazione peggiora ancor di più quando i genitori di Alex decidono di separarsi: Alex accusa il padre (aveva infatti scoperto che aveva l'amante) e i due gemelli, verso i quali prova un odio profondo: arriverà anche al punto di tentare di ferirli (indirettamente), mostrando così la sua pericolosa instabiltà mentale. Qualche giorno dopo Alex picchia un ragazzino nei bagni della scuola (lo stesso del pulcino) e lo costringe a mangiare delle feci. Appaiono alle sue spalle i due amici immaginari che questa volta lo rimproverano: persino il Capitano Custer gli rinfaccia di essere soltanto un ragazzino e di non essere in un film. Nel frattempo sopraggiunge il fratello del ragazzo che Alex sta picchiando. Alex scappa ma viene raggiunto: prende allora un coltellino ma durante la lotta sarà lui ad avere la peggio. Alex muore.