Fortapàsc
(Fortapàsc)
Regia:
Genere:
drammatico, biografico
Attori:
Libero De Rienzo Michele Riondino Massimiliano Gallo Ernesto Mahieux Salvatore Cantalupo Ennio Fantastichini Duccio Camerini Valentina Lodovini Renato Carpentieri Gianfelice Imparato Marcello Mazzarella Daniele Pecci Gigio Morra Gianfranco Gallo Antonio Buonomo Roberto Calabrese Raffaele Vassallo Kiung Mi Lee Mimmo Mignemi Nadia Carlomagno Salvatore Striano
Sceneggiatura:
Jim Carrington, Andrea Purgatori, Marco Risi, Maurizio Cerino
Produttore:
Angelo Barbagallo e Gianluca Curti
Produzione:
BiBi Film, Rai Cinema, Minerva Pictures Group
Produzione esecutiva:
Gianfranco De Rosa
Distribuzione:
01 Distribution
Fotografia:
Marco Onorato
Musiche:
Franco Piersanti
Scenografia:
Sonia Peng
Costumi:
Ortensia De Francesco
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2009
Durata:
113 min
Fortapàsc è un film del 2009, diretto da Marco Risi, sulla breve esistenza e la tragica fine del giornalista Giancarlo Siani, interpretato da Libero De Rienzo. Tra gli altri interpreti si segnalano Michele Riondino, Ennio Fantastichini, Ernesto Mahieux, Daniele Pecci, Valentina Lodovini, Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo. Il film è tratto da "Mehari", un cortometraggio realizzato nel 1999 da Gianfranco De Rosa, che poi di Fortapasc è il produttore esecutivo.
Trama
Giancarlo Siani è un giovane giornalista napoletano che lavora nella redazione locale de Il Mattino a Torre Annunziata; Siani scrive di "cronaca nera". Occupandosi di "cronaca nera" e di omicidi di camorra, il giornalista incomincia a indagare sulle alleanze dei camorristi torresi con i reggenti di altri clan della Campania e scopre vaste aree di corruzione e connivenze tra politici e criminalità organizzata. Nonostante le minacce più o meno velate della classe politica locale, Siani continua nella sua inchiesta, in special modo dopo la "strage del circolo dei pescatori". I suoi articoli però infastidiscono particolarmente i boss camorristi della zona, mettendone in crisi le alleanze, fino all'arresto del boss Valentino Gionta, preso fuori Casa Nuvoletta, appartenente ai boss Lorenzo e Angelo Nuvoletta. Smaschererà anche il corrotto Sindaco di Torre Annunziata, Cassano, che viene condannato a sette anni e mezzo. Così, dopo esser stato trasferito a Napoli, in un summit di camorra viene decisa la condanna a morte di Siani, che viene ucciso sotto casa la sera del 23 settembre del 1985. L'omicidio avviene nel quartiere residenziale del Vomero, nei pressi di piazza Leonardo, quando Siani ha solo da qualche giorno compiuto 26 anni. Il motivo dell'esecuzione, al di là della sua attività d'inchiesta giornalistica sul fronte del commistione tra criminalità organizzata e politica locale, era lo specifico interesse sugli appalti pubblici per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto dell'Irpinia del 1980 nei dintorni del Vesuvio.
Colonna sonora
La colonna sonora del film comprende i seguenti brani:
#Ogni volta - Vasco Rossi
#La torre di Babele - Edoardo Bennato
#Tu ca nun chiagne - Ciro Capano
#Pe' sempe - Ciro Capano
#O bene mio - Ciro Capano
#Napule e' - Pino Daniele
#Jesce sole - Roberto De Simone
#Centro di gravità permanente - Franco Battiato
#Pop corn e patatine - Nino D'Angelo
#Casanova '70 - eseguito da Antonio Buonomo
#Dicitencello vuje - eseguito da Mario Abbate
#O ritratto 'e Nanninella - eseguito da Antonio Buonomo
#Notturno dal Quartetto n. 2 in Re maggiore di A. Borodin - eseguito dal Quartetto Pessoa (Kyung Mi Lee, Marco Quaranta, Rita Gucci, Achille Taddeo)
#Quanno chiove - Pino Daniele
#River runs deep - J.J. Cale
#Scumbinata - Mammoliti, Mambelli, Di Carlo, Poggiani
#Noi ragazzi di oggi - eseguito da Luis Miguel
Curiosità ed errori
Incassi
Il film ha incassato 703.000 € in tutto il periodo di programmazione.
