Ember - Il mistero della città di luce
(City of Ember)
Regia:
Genere:
avventura, fantastico
Sceneggiatura:
Caroline Thompson
Produttore:
Gary Goetzman, Tom Hanks, Steve Shareshian
Produzione:
Playtone, Walden Media
Soggetto:
Jeanne Duprau
Distribuzione:
Eagle Pictures
Fotografia:
Xavier Pérez Grobet
Musiche:
Andrew Lockington
Scenografia:
Martin Laing
Paese:
USA
Anno Produzione:
2008
Durata:
95 min

Ember - Il mistero della città di luce (City of Ember) è un film del 2008 diretto da Gil Kenan.

Tratto dal romanzo per ragazzi La città di Ember della scrittrice Jeanne DuPrau pubblicato in Italia dalla Fabbri Editori nel 2003 e da Rizzoli nel 2008, è un film fantasy con interpreti Saoirse Ronan, Harry Treadaway, Bill Murray e Tim Robbins.

Il film è uscito negli Stati Uniti il 10 ottobre 2008, in Italia fu distribuito dalla Eagle Pictures a partire dal 19 dicembre 2008.

In Italia, ha fatto il suo primo passaggio televisivo il 25 luglio 2011 su Italia 2 ed è stato seguito da 116.000 telespettatori e l'1,19% di share.

Trama


In un futuro a noi abbastanza vicino, in conseguenza di un evento catastrofico di non ben precisata natura (si intuisce che possa trattarsi di una guerra nucleare), l'umanità è condannata e la superficie del pianeta Terra rimarrà inabitabile per moltissimo tempo. L'unica speranza di consentire al genere umano di perpetuarsi consiste nel costruire una città sotterranea nelle profondità della Terra e isolare in essa alcune centinaia di persone per 200 anni, in modo che i loro discendenti, allo scoccare del duecentesimo anno, quando si ritiene che forse le conseguenze del disastro saranno venute meno, potranno riemergere e sperare di ricominciare a vivere alla luce del sole.

Viene così costruita la città di Ember, i cui abitanti, nelle generazioni a venire, saranno tenuti all'oscuro della loro reale situazione, insegnando loro fin da bambini che Ember è l'unico punto di luce in un mondo totalmente buio e pericoloso. Solo il sindaco della città, designato di volta in volta a guidare la popolazione, avrà il compito di tramandare ai suoi successori una cassetta metallica, che segna il tempo mancante all'apertura. Tuttavia nemmeno lo stesso sindaco è a conoscenza che nella scatola sono contenute le istruzioni scritte dai Costruttori per consentire alla popolazione futura di Ember di uscire dalla città per poter abbandonare l'esistenza sotterranea e riemergere alla luce del sole.

Alla settima generazione però avviene un grave imprevisto. Il Sindaco di turno muore improvvisamente e non fa in tempo a consegnare la scatola metallica al suo successore. La scatola finisce per venire riposta e dimenticata. In questo modo le generazioni che seguono non sanno qual è il loro destino, e rimangono a vivere rinchiusi nelle profondità della terra anche ben oltre lo scoccare della data prevista.

La scatola giace per molto tempo dimenticata da tutti nel vecchio ripostiglio di un'anziana signora, pronipote del sindaco morto prematuramente. Intanto la città di Ember, che non è stata costruita per resistere al logorio del tempo anche oltre il duecentesimo anno, sta andando progressivamente in rovina, e molti abitanti della città sembrano essersi resi conto che il mondo sicuro non può effettivamente consistere solo in quel gruppo di case male illuminato, come è stato loro insegnato da bambini. Il grande generatore idroelettrico che fornisce l'energia per la luce artificiale di Ember inizia a perdere i colpi, e i terrorizzanti periodi di black out sono sempre più lunghi e frequenti e nel buio si muovono animali mostruosi, dalle dimensioni sproporzionate. I cittadini, a beneficio dei più giovani, cercano di nascondere con una frenetica attività quotidiana la paura sempre più grande che li attanaglia, consapevoli di quanto stia diventando incerto e preoccupante il loro futuro.

Mentre il Sindaco in carica si preoccupa solo di accumulare le sempre più ridotte scorte di viveri in una sorta di bunker, segreto e ben protetto, due ragazzi intelligenti ed irrequieti, Lina Mayfleet e Doon Harrow, di professione rispettivamente messaggera ed addetto alle tubature del generatore, iniziano pian piano a ribellarsi ai ruoli che vengono loro imposti dal dovere di obbedienza alle tradizioni di Ember, e riescono a ricostruire un po' alla volta i segreti della loro bizzarra esistenza. Lina, in particolare, rimasta orfana dopo che il padre ha tentato invano di abbandonare la città finendo per annegare, trova la
scatola perduta dal settimo Sindaco, che ormai indica come tempo rimanente 000 e, con l'aiuto di Doon, ricompone e decodifica i fogli danneggiati che sono contenuti al suo interno, grazie ai quali, sia pure suscitando il sospetto e l'avversione del Sindaco e del suo esercito privato di fedelissimi, riescono infine a trovare la via per guadagnare la superficie.

I due ragazzi e la sorellina di Lina, Poppy, dopo lunghe peripezie e problematiche emergono all'aria aperta e trovano il modo di mandare un messaggio alla popolazione di Ember, gettando un sasso con un biglietto legato che, nonostante potesse finire in un fossato o su un tetto, cade sul pavimento e viene fortunatamente trovato dal padre di Doon, nella speranza che anche gli altri abitanti del sottosuolo riescano a tornare all'aperto per favorire l'inizio di un nuovo cammino dell'umanità.

Differenze con La città di Ember



  • Aspetto dei personaggi: nel romanzo Lina ha i capelli neri, il padre di Doon è calvo, Clary è descritta come alta e robusta, con mascella e spalle quadrate, capelli castani corti con taglio quadrato.
  • Manca almeno di un paio di scene importanti, come quella in cui Lina va sul tetto del municipio e il ritrovamento del taccuino scritto da una delle prime abitanti di Ember, essenziale anche per un eventuale seguito.
  • Nel libro Lina non fa ricorso alla vecchia segreteria telefonica per far addormentare Poppy. Quindi, rispetto al film, non viene neanche esplicitamente accennato il fatto che i padri di Lina e Doon si conoscessero e che quello di quest'ultimo avesse trovato la via d'uscita da Ember.
  • Secondo il libro il padre di Lina lavorava alle serre ed era morto di tosse durante un'epidemia.
  • Nel libro la talpa gigante non esiste.
  • Alla fine del romanzo è Mrs. Murdo a trovare il messaggio di Lina e Doon.

  • Incassi


    In Italia il film ha guadagnato 1.201.000 euro, mentre negli USA, nel primo fine settimana di programmazione, ha totalizzato un cifra pari ai 3.200.000 dollari per un incasso finale totale di 7.872.000 dollari