Buried - Sepolto
(Buried)
Genere:
thriller, drammatico
Sceneggiatura:
Chris Sparling
Produttore:
Adrián Guerra, Peter Safran, Ken Hirsh <small>(co-produttore)</small>, Miguel Nadal <small>(produttore associato)</small>, Oriol Maymó <small>(produttore associato)</small>, Víctor Reyes <small>(produttore associato)</small>
Produzione:
Versus Entertainment <small>in associazione con</small> The Safran Company e Dark Trick Films
Produzione esecutiva:
Alejandro Miranda, Rodrigo Cortés
Distribuzione:
Moviemax
Fotografia:
Eduard Grau
Musiche:
Víctor Reyes
Scenografia:
María de la Cámara, Gabriel Paré
Costumi:
Elisa de Andrés
Trucco:
Mónima Alarcón Virgili
Effetti speciali:
Alex Villagrasa
Paese:
Spagna
Anno Produzione:
2010
Durata:
94 min

Buried - Sepolto (Buried) è un film del 2010 diretto da Rodrigo Cortés, con protagonista l'attore canadese Ryan Reynolds.

Trama


Iraq. Il camionista Paul Conroy si risveglia improvvisamente in una bara, sepolto vivo, armato solamente di una matita e con l'ausilio della luce di un accendino e del display di un cellulare.
Dopo aver chiamato tutti i suoi conoscenti e il dipartimento di polizia, Paul comincia così una disperata lotta contro il tempo nella speranza di riuscire ad emergere da quella trappola mortale per rivedere la luce.

Riferimenti letterari e ispirazioni




Per quanto sembri originale il tema per un film, l'argomento della cosiddetta sepoltura prematura non è nuovo in letteratura. Edgar Allan Poe, nel 1844, pubblicò all'interno della raccolta I racconti del terrore il testo La sepoltura prematura (titolo originale The premature burial). Scientificamente la paura di essere sepolti vivi, presunti morti, prende il nome di tafofobia (dal greco taphos, sepolcro). Lo scrittore Edgar Allan Poe era affetto da tafofobia.

Produzione


Il film è stato girato interamente a Barcellona con un budget di 3 milioni di dollari.

Per questo film sono state costruite 7 bare, ognuna delle quali aveva caratteristiche diverse; in questo modo il regista ha potuto realizzare diversi tipi di riprese. Una, in particolare, è stata costruita profonda diversi metri (per una ripresa dall'alto) mentre la più usata aveva le pareti rimovibili, per poter effettuare riprese circolari.
Ogni bara aveva un nome proprio, assegnatole dalla produzione.

Distribuzione e accoglienza


Il film, una produzione indipendente spagnola, è stato presentato in anteprima il 21 gennaio 2010 al Sundance Film Festival, dove è stato accolto favorevolmente da critica e pubblico.

Il film è stato distribuito in Italia da Moviemax a partire dal 15 ottobre 2010 .