Box Office 3D - Il film dei film
(Box Office 3D - Il film dei film)
Genere:
comico, parodistico
Sceneggiatura:
Ezio Greggio, Fausto Brizzi, Marco Martani, Rudy De Luca, Steve Haberman
Produttore:
Andrea Borella, Leonardo Recalcati
Produzione:
Mondo Home Entertainment, Talents Factory
Soggetto:
Ezio Greggio, Fausto Brizzi, Marco Martani
Produzione esecutiva:
Ezio Greggio, Guglielmo Marchetti
Distribuzione:
Moviemax
Fotografia:
Claudio Zamarion
Musiche:
Aldo De Scalzi, Pivio
Scenografia:
Andrea Faini
Costumi:
Ina Damianova
Paese:
Italia
Anno Produzione:
2011
Durata:
99 min


Box Office 3D - Il film dei film è un film del 2011 diretto e sceneggiato da Ezio Greggio; Box Office 3D - Il film dei film è stato lanciato come il primo film italiano in 3D. .

Il film non ha avuto un gran successo, con un basso incasso e un gran numero di critiche, molte delle quali indignate per aver proposto il film a un prestigioso evento come il Festival del Cinema di Venezia .

Trama


Box Office 3D è la parodia di alcuni fra i maggiori blockbuster statunitensi degli ultimi anni:
{|class="wikitable sortable"
!Titolo originale
!Parodia
!Cast
|-
|Il Codice da Vinci
|Il Codice Teomondo Scrofalo
|Ezio Greggio, Giorgia Wurth, Michelangelo Pulci, Ric, Mario Zucca, Max Pisu, Mariano Rigillo
|-
|Twilight
|Twinight
|Anna Falchi, Michelangelo Pulci, Luca Giurato (cameo)
|-
|Il Padrino
|Chi ha ucciso l'ultimissimo Padrino
|Maurizio Mattioli, Gianfranco Jannuzzo, Franco Neri, Enzo Salvi
|-
|Il Gladiatore
|Gladiator 2
|Ezio Greggio, Maurizio Mattioli, Ric, Enzo Salvi, Michelangelo Pulci, Mariano D'angelo, Cesara Buonamici (cameo)
|-
|Fast and Furious (serie di film)
|Corri fast che sono furios
|Ezio Greggio, Enzo Salvi, Gianni Fantoni
|-
|007
|Old Old Settanta - l'ospizio può attendere
|Ric, Sergio Solli
|-
|U-Boot 96
|La guerra del silenzio
|Ezio Greggio, Gianfranco Jannuzzo, Daniele Giulietti, Gianni Fantoni, Michelangelo Pulci
|-
|Zorro
|Zoppo - il vendicatore claudicante
|Biagio Izzo, Ric, Gianfranco Jannuzzo
|-
|Avatar
|Viagratar
|Rocco Ciarmoli, Claudia Penoni
|-
|Harry Potter
|Erry Sfotter e l'età della pensione
| Ezio Greggio, Cristiano Militello, Gigi Proietti, Antonello Fassari, Anna Falchi, Michelangelo Pulci, Alessandro Bianchi, Claudia Penoni, Bruno Pizzul (cameo), Aldo Biscardi (cameo)
|}

Produzione


Il film è stato girato in Bulgaria, negli studi Bojana di Sofia.

Distribuzione


Il film, le cui riprese sono terminate a maggio 2011, è stato presentato in anteprima il 31 agosto 2011 alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, Gli incassi totali ammontano a oltre 2.859.226 €. Di fatto il film è stato un flop, in quanto non è riuscito a recuperare nemmeno la metà dei soldi di produzione, che ammontano a circa 5 milioni di euro.

Critica


La pellicola è stata aspramente criticata, sia dal pubblico sia dai critici, che, al contrario di Ezio Greggio, non lo hanno trovato particolarmente divertente. Nel sito MyMovies, l'indice di gradimento è 1/5, mentre nel sito Movieplayer il voto degli utenti è 2.6/10. Fabio Ferzetti, scrivendo un recensione su Il Messaggero lo ritiene inopportuno per il Festival [...] è brutto, anzi bruttissimo, e soprattutto non fa ridere nemmeno a cannonate, malgrado le assicurazioni di Greggio. Su Badtaste si legge che: "Nel suo furore, che va anche oltre il concetto di metacinematografico (personaggi che sanno di stare in un film che parodia altri film), verso la fine il film cita anche Mezzogiorno e mezzo di fuoco con i personaggi di una parodia (quella di Harry Potter) che escono dal proprio set finendo in un altro (quello del Padrino) e alla fine il regista stesso, cioè Greggio, compare in scena annunciandosi come tale per affermare la supremazia del cinema e andare via con Gina Lollobrigida (sic!) tra gli applausi. Una scena che lascia di stucco davvero. E non di meraviglia".

Per quanto riguarda la tecnica del 3D sul sito Badtaste si legge: "Superfluo un commento sulla qualità del 3D di questo che dovrebbe essere il primo film italiano girato in stereoscopia uscito al cinema. Basti sapere che, nelle scene in cui gli oggetti dovrebbero uscire dallo schermo, questi finiscono per non uscire assolutamente dallo schermo" .

La polemica con Paolo Mereghetti


Un altro aspetto molto contestato è stato quello, appunto, di mostrare il film in una sorta di pre-apertura al Festival di Venezia 2011. Come inviato alla Mostra del cinema di Venezia per il Corriere della Sera il noto critico cinematografico Paolo Mereghetti scrive, a proposito del film di Greggio, in un articolo dal titolo emblematico «Box office 3d», parodia che non convince - L'imbarazzante film di Ezio Greggio apre Venezia: "''Imbarazzo. Questa l'unica reazione possibile alla fine della proiezione di BoxOffice 3D: Il film dei film che ha «preinaugurato» ieri la Mostra. Imbarazzo tra chi usciva e si scambiava sguardi disperati e imbarazzo anche per chi (amici? claque?) applaudiva Greggio e il cast venuto a godersi queste due ore di gloria. Greggio ha costruito una dozzina di parodie decisamente goliardiche su film più o meno famosi. Avrebbero avuto bisogno di battute e di gag fulminanti e invece non andiamo molto più in là delle «tavanate galattiche» di televisiva memoria. No, il cinema è decisamente un'altra cosa. E alla fine qualcuno se ne dev'essere anche accorto, perché nel catalogo ufficiale questo film non è nemmeno citato''" .

Greggio ha recentemente risposto, tramite il sito e rivista Best Movie, a Paolo Mereghetti ed a chi ha attaccato la sua pellicola e l'opportunità che questa fosse stata presentata a Venezia. "Mereghetti e i critici? Soloni fetenti" ha dichiarato il regista e comico continuando poi: "Il loro ragionamento è: dato che sono critico devo parlare male di molti film, eccetto quelli che non piacciono a nessuno, così giustifico la mia funzione, divento prezioso e temuto. Vedi quel pover’uomo di Paolo Mereghetti, con le polemiche che sono nate a Venezia. Lui ha parlato male del mio film prima di vederlo. E vi dimostro la maligna preterintenzionalità: ha scritto tra un insulto e l’altro che non eravamo citati sul programma ufficiale, ma Box Office 3D c’è, per ben tre volte. Vergognati, critico! Ma non basta, ha pure scritto che praticamente nessuno aveva applaudito alla fine della proiezione. Su Facebook uno spettatore presente gli ha risposto postandogli un video della sala piena zeppa che applaudiva per vari minuti, e così l’ha messo a tacere. Devono raccontare per forza una verità diversa dalla realtà. Sono i critici del giurassico, una cricca chiusa nello scantinato che non ha capito che il cinema si è evoluto negli anni, che il pubblico non li legge e se ne fotte delle loro opinioni grette. E che tv e cinema ormai dialogano molto bene. Sono ancora convinti che le loro critiche siano determinanti per il risultato di un film: non è così. Mi capita spesso, ma sarà capitato anche a voi, di vedere film osannati dai critici sui giornali e poi scoprire che sono emerite fetecchie… leggi di capolavori e poi vai in sala e ci sono dentro sei persone di cui due si sono già impiccate per la noia. Un esempio pratico mi riguarda. Quest’anno il mio film e quello bellissimo di Roman Polanski (Carnage, ndr) hanno fatto lo stesso incasso, il che è un onore per me e uno schiaffo ad alcuni critici che ci avevano trattati come pezzenti: cari critici, il giudizio del pubblico vale come il vostro, anzi personalmente ritengo sia il vero e unico giudice. Che poi ti rendi conto che questa è gente che parla di cinema, ma non l’ha mai fatto in vita sua, sono imbottiti di nozionismo. Il cinema, i cineasti devono difendersi da questi soloni fetentoni che spesso sbagliano anche a scrivere le cose (se prendi i libri di Mereghetti ci sono più errori che in un discorso in pseudoitaliano di Di Pietro o in un monologo di Aldo Biscardi)" .

Curiosità



  • Box Office 3D - Il film dei film è il primo film di Ezio Greggio girato interamente in lingua italiana, poiché tutti i suoi precedenti film, Il silenzio dei prosciutti, Killer per caso e Svitati sono stati girati in lingua inglese.